In relazione al RENTRI (Registro Elettronico Nazionale per la Tracciabilità dei Rifiuti) Confcommercio La Spezia ricorda i principali adempimenti e le relative scadenze.
Le aziende obbligate all'iscrizione al RENTRI dovranno farlo in momenti diversi a seconda del proprio numero di dipendenti. A partire dal 15 dicembre 2025, in particolare, scatterà l'obbligo per l'ultima fascia di soggetti obbligati, ovvero i produttori di rifiuti pericolosi fino a 10 dipendenti, che dovranno iscriversi dal 15/12/2025 al 13/02/2026.
Chi sono i soggetti obbligati a iscriversi:
I soggetti obbligati a iscriversi al Rentri, mediante l'accreditamento alla piattaforma telematica per il conferimento dei dati, sono quelli elencati all'art.188 bis del decreto legislativo n. 152 del 2006 così come modificato, da ultimo, dal d.lgs 213 del 2022, di seguito riportati:
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gli enti e le imprese che effettuano il trattamento dei rifiuti;
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i produttori di rifiuti pericolosi;
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gli enti e le imprese che raccolgono o trasportano rifiuti pericolosi a titolo professionale o che operano in qualità di commercianti ed intermediari di rifiuti pericolosi;
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i consorzi istituiti per il recupero e il riciclaggio di particolari tipologie di rifiuti;
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i soggetti di cui all'art. 189, comma 3, del D. Lgs. 3 aprile 2006, n.152, con riferimento ai rifiuti non pericolosi (ivi compresi i trasportatori di rifiuti non pericolosi; gli intermediari di rifiuti non pericolosi; i produttori di rifiuti non pericolosi di cui ai punti c) d) e g) dell'art. 184 del D. Lgs. 152/2006 e s.m.i. con più di 10 dipendenti.
Si riporta di seguito la classificazione di cui all'articolo 184:
c) i rifiuti prodotti nell'ambito delle lavorazioni industriali diversi da quelli urbani;
d) i rifiuti speciali prodotti nell'ambito delle lavorazioni artigianali diversi da quelli urbani;
g) i rifiuti derivanti dall'attività di recupero e smaltimento di rifiuti, i fanghi prodotti dalla potabilizzazione e da altri trattamenti delle acque e dalla depurazione delle acque reflue, nonché i rifiuti da abbattimento di fumi, dalle fosse settiche e dalle reti fognarie.
La data di iscrizione varia a seconda del numero di lavoratori dell'azienda e della tipologia di rifiuti prodotta. Dal 13 Febbraio 2025 il RENTRI è già entrato in vigore per i produttori di rifiuti pericolosi/non pericolosi con più di 50 dipendenti complessivi ed i trasportatori di rifiuti in c/terzi. Dal 15 Agosto 2025 sono iscritti a RENTRI i produttori di rifiuti pericolosi/non pericolosi tra 11 e 50 dipendenti complessivi.
L'ultimo gruppo dei soggetti obbligati ovvero i produttori di rifiuti pericolosi fino a 10 dipendenti dovranno iscriversi al RENTRI dal 15.12.2025 al 13.02.2026
I produttori di rifiuti non ancora obbligati all'iscrizione dovranno stilare:
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Registro carico/scarico rifiuti: si ricorda che i produttori di rifiuti pericolosi fino a 10 dipendenti devono utilizzare il nuovo modello cartaceo del registro di carico/scarico rifiuti fino al momento dell'iscrizione a RENTRI che potrà avvenire dal 15.12.2025 al 13.02.2026. Il modello deve essere vidimato presso la Camera di Commercio prima dell'utilizzo.
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Formulario di Identificazione dei Rifiuti: dal 13 Febbraio 2025 è entrato in vigore anche il nuovo modulo cartaceo di Formulario di Identificazione dei Rifiuti (FIR) per tutti i produttori di rifiuti pericolosi e non pericolosi e i trasportatori di rifiuti (in c/proprio o in c/terzi). La vidimazione può avvenire solo digitalmente tramite il RENTRI.
Si precisa che i soggetti iscritti in cat.2 bis all'Albo Nazionale Gestori Ambientali sono obbligati all'iscrizione a RENTRI solo se produttori iniziali di rifiuti pericolosi o produttori iniziali di rifiuti speciali non pericolosi di cui ai punti c), d) e g) dell'art.184 comma 3 del D.lgs. 152/2006, con più di 10 dipendenti. Se non si ricade nelle condizioni sopra descritte è sufficiente la registrazione a RENTRI (e non l'iscrizione) nella sezione "Produttori non iscritti" che consente l'emissione dei formulari.
Gli uffici di Confcommercio La Spezia sono a disposizione per supportare le aziende nella corretta gestione dei propri rifiuti. Vista la complessità della materia si consiglia di contattarci ai seguenti recapiti per verificare la propria situazione.







