Nel periodo compreso tra aprile e giugno, le entrate fiscali hanno raggiunto 3,2 miliardi di euro, registrando un aumento del 30,09% rispetto al primo trimestre dello stesso anno. L’analisi evidenzia anche una crescita del 14,25% rispetto al secondo trimestre del 2024, segnalando un andamento positivo del comparto nel confronto annuale.
I numeri principali del bollettino ADM
La quota più rilevante del gettito deriva dagli apparecchi da intrattenimento, che includono le tipologie di gioco con vincita in denaro tramite dispositivi fisici installati in esercizi pubblici. Questa categoria ha generato 1.654,21 milioni di euro, pari al 55,89% del totale del trimestre. Il dato risulta in netta crescita rispetto agli 844,43 milioni registrati nei primi tre mesi dell’anno, con un incremento consistente della raccolta in questa specifica area. L’aumento conferma una tendenza decisiva per il gioco: la ripresa di un segmento che continua a rappresentare oltre la metà delle entrate fiscali complessive legate al settore.
Tra i principali protagonisti di questa scalata si trovano le slot machines, il che comprende non solo le macchine installate presso bar e tabaccherie, ma anche i dispositivi reperibili nei casinò. Si parla di un settore di enorme successo, con tantissimi appassionati che cercano la sala slot machine più affidabile, come la Romeo. In luoghi come questo si possono infatti trovare tutte le principali categorie di macchinette fisiche, da quelle classiche fino ad arrivare alle più moderne.
Tornando ai dati, i giochi numerici e le lotterie si collocano al secondo posto per contributo, con un gettito pari a 857,83 milioni di euro, corrispondente al 28,98% del totale. Questa cifra risulta stabile rispetto agli 860,27 milioni del trimestre precedente, evidenziando una tenuta del comparto che continua a garantire una quota importante di entrate per l’erario. Le lotterie e i giochi numerici rimangono infatti tra le categorie più diffuse e consolidate nel mercato nazionale, mantenendo dei livelli di partecipazione e rendimento fiscale sempre costanti.
Gli altri dati del secondo trimestre 2025
Le scommesse sportive e non sportive rappresentano invece il 6,64% del gettito complessivo, con un valore di 196,58 milioni di euro. In questo caso si osserva un calo rispetto ai 228,76 milioni registrati nel primo trimestre del 2025. La flessione indica una lieve contrazione del segmento, che aveva mostrato una maggiore vivacità nei mesi precedenti. Le cause potrebbero essere legate a fattori stagionali o al calendario degli eventi sportivi, che influenza in modo diretto i volumi di raccolta.
Un ulteriore contributo proviene dalle altre tipologie di giochi, una categoria che raccoglie varie forme di intrattenimento regolamentato non riconducibili ai principali segmenti. Queste attività hanno prodotto 251,08 milioni di euro, pari all’8,48% del totale. Il dato mostra una lieve riduzione rispetto ai 259,66 milioni del periodo gennaio-marzo, ma rimane comunque in linea con l’andamento generale. L’incidenza di questa categoria sul totale conferma una struttura del gettito diversificata, anche se fortemente concentrata sugli apparecchi come le slot e sui giochi numerici.







