fbpx

Accedi al tuo account

Nome utente*
Password *
Ricordami

Un laboratorio per la Blue Economy di oggi e di domani In evidenza

Grande successo per il Roadshow dei Poli di Ricerca e Innovazione promosso da Regione Liguria e Polo DLTM: focus su tecnologie marine, tutela ambientale e sinergie tra imprese, ricerca e istituzioni.

Dopo le tappe di Savona e Genova, è approdato alla Spezia il Roadshow dei Poli regionali di Ricerca e Innovazione promosso da Regione Liguria e organizzato dal Distretto Ligure delle Tecnologie Marine – Polo DLTM, con la collaborazione di Confindustria La Spezia. L’appuntamento, ospitato nella sala “Pozzoli” di Confindustria, ha confermato le aspettative, trasformandosi in un’occasione concreta di confronto, networking e valorizzazione delle idee e dei progetti nati dalla collaborazione tra istituzioni, ricerca e imprese.

I lavori sono stati aperti dai saluti delle istituzioni: il presidente di Confindustria La Spezia Mario Gerini, il vicesindaco della Spezia Maria Grazia Frijia, il commissario straordinario dell’Autorità di Sistema Portuale del Mar Ligure Orientale Bruno Pisano e Valeria De Rosa, in rappresentanza del presidente del Polo DLTM Lorenzo Forcieri. Presente anche il consigliere regionale delegato allo Sviluppo Economico Alessio Piana.

Tutti i relatori hanno sottolineato la necessità di continuare a lavorare in sinergia, alimentando un sistema che si sta rivelando vincente nel dare impulso alla Blue Economy e nel consolidare il ruolo della Liguria come laboratorio d’innovazione e sostenibilità. “Per una Liguria che vuol competere sui palcoscenici nazionali e internazionali, ricerca e innovazione sono filoni imprescindibili su cui è necessario investire – ha dichiarato Piana –. L’amministrazione regionale in questi anni ci ha creduto fortemente, sostenendo l’attività dei cinque Poli regionali e sperimentando misure innovative. L’incontro odierno alla Spezia è stato occasione, non soltanto per tirare le fila dei progetti avanzati, ma anche un’opportunità per chi non conoscesse ancora queste realtà che rappresentano un esempio concreto di come una sinergia pubblico-privato possa generare valore e sviluppo sul territorio”.

Nel suo messaggio, Lorenzo Forcieri, presidente del Polo DLTM, ha ribadito: “Desideriamo sottolineare l’importanza di un approccio unitario a livello regionale, fondato sulla condivisione degli obiettivi e sulla collaborazione tra istituzioni, sistema produttivo e ricerca. Solo attraverso questa coesione potremo affrontare con efficacia le sfide che ci attendono e tradurre le nostre ambizioni in risultati tangibili per il territorio ligure, da Luni a Ventimiglia, con una visione internazionale di cui oggi La Spezia è certamente protagonista. Con il sostegno della Regione, la forza delle imprese e la visione del sistema della ricerca, contribuiamo, attraverso i Poli, a costruire l’innovazione capace di trasformare le idee in valore”.

Durante l’incontro sono stati presentati i cinque Poli di Ricerca e Innovazione sostenuti da Regione Liguria attraverso i fondi FESR:

  • Polo DLTM (Distretto Ligure delle Tecnologie Marine), rappresentato dal project manager Davide Ritarossi;
  • Polo EASS (Energia, Ambiente, Sviluppo Sostenibile), con Giorgio Saio, amministratore delegato del soggetto gestore Ticass;
  • Polo PLSV (Scienze della Vita), con Valentina Zuppardo, project manager di Liguria Digitale;
  • Polo SOSIA (Automazione e Sicurezza) e Polo TRANSIT (Logistica e Trasporti), entrambi rappresentati dal direttore tecnico Bruno Conterno.

Ogni Polo ha illustrato attività, composizione e mission, con particolare attenzione alle ricadute concrete su imprese e territorio: reperimento e redistribuzione di fondi, corsi di formazione, erogazione di servizi, matching tra domanda e offerta, sostegno all’internazionalizzazione e all’innovazione tecnologica.

A portare poi la propria esperienza sono state le aziende socie dei Poli, che hanno presentato progetti finanziati e realizzati in partenariato, con effetti positivi sulla vita economica e sociale della Liguria: B-K Srl con il legale rappresentante Francesco Lupi, Iplom con Fabio Pizzorno del reparto Qualità, sicurezza e ambiente, Emac con la responsabile ricerca e sviluppo Marta Baratto, Gruppo Fos con l’head of engineering Federico Boero ed Exis con il socio e amministratore Francesco Rebora. Gli interventi hanno evidenziato come la collaborazione tra aziende, centri di ricerca e istituzioni consenta di trasformare la ricerca in valore industriale e sociale, generando innovazione, crescita e occupazione.

La giornata si è conclusa con la tavola rotonda “Dal porto all’area protetta: sfide e soluzioni per la tutela dell’ambiente marino”, moderata dal giornalista Leonardo D’Imporzano. Sono intervenuti il presidente del Parco Nazionale delle Cinque Terre Lorenzo Viviani, il primo ricercatore del CNR-ISMAR Simone Marini, il responsabile commerciale di Zenit Ambiente Matteo Isoppo, l’ingegnere del RINA Angelo Tonelli (Marine Noise & Vibration Managing Engineer), e il membro del CdA di Oceanhis Luigi Barcellone. Ha portato inoltre un contributo Davide Vetrala, responsabile del settore Safety, Viabilità e Dragaggi dell’Autorità di Sistema Portuale del Mar Ligure Orientale.

Il confronto ha toccato i temi della legislazione ambientale, del monitoraggio delle acque e dei fondali, della lotta all’inquinamento acustico, della mitigazione degli impatti ambientali e del coordinamento tra enti per assicurare sistemi efficaci di depurazione e salvaguardia. È emersa la necessità di unire le risorse e accorpare i fondi per intraprendere azioni incisive di tutela dell’ambiente marino e costiero.

“Un momento importante di collaborazione con Regione Liguria e Distretto Ligure delle Tecnologie Marine – ha commentato il presidente di Confindustria La Spezia Mario Gerini –. L’appuntamento odierno, dedicato ai Poli regionali di ricerca e innovazione, si inserisce in un’azione complessiva, di ecosistema, in cui i grandi player nazionali e internazionali interagiscono con una fitta rete di piccole e medie imprese, start up e centri di ricerca. Il nostro impegno è quello di lavorare insieme per costruire una Liguria e una provincia sempre più competitive, in linea con le esigenze di un mercato oggi particolarmente complesso”.

È GRATIS! Compila il form per ricevere via e-mail la nostra rassegna stampa.

Gazzetta della Spezia & Provincia non riceve finanziamenti pubblici, aiutaci a migliorare il nostro servizio con una piccola donazione. GRAZIE

Vota questo articolo
(0 Voti)
Gazzetta della Spezia

Redazione Gazzetta della Spezia
Via Fontevivo, 19F - 19123 La Spezia

Tel. 0187980450
Email: redazione@gazzettadellaspezia.it

www.gazzettadellaspezia.it

Articoli correlati (da tag)

Lascia un commento

Assicurati di aver digitato tutte le informazioni richieste, evidenziate da un asterisco (*). Non è consentito codice HTML.

 
 
Studio Legale Dallara