Il Festival Paganiniano entra nel vivo della sua 25ª edizione con due appuntamenti consecutivi, entrambi con inizio alle ore 21:00, che spaziano dalla maestosità del repertorio classico beethoveniano al tributo evocativo a uno dei più grandi compositori del Novecento. Due serate pensate per pubblici diversi ma unite da un comune filo di alta qualità musicale, in due delle location più suggestive del territorio spezzino.
Il primo appuntamento è per martedì 4 agosto a Santo Stefano Magra, in Piazza della Pace, dove il duo formato da Pier Domenico Sommati al violino e Guido Bottaro al pianoforte proporrà un programma di altissimo profilo cameristico interamente dedicato a Beethoven. I due interpreti, forti di una lunga e affiatata collaborazione culminata nell'esecuzione integrale delle sonate beethoveniane, condurranno il pubblico attraverso la Sonata n. 7 in do minore (Op. 30 n. 2) e la Sonata n. 8 in sol maggiore (Op. 30 n. 3), per concludere con la celeberrima Sonata n. 9 «A Kreutzer», una delle pagine più virtuosistiche dell'intero repertorio per violino e pianoforte.
Pier Domenico Sommati, livornese di nascita, è spalla dei secondi violini dell'Orchestra del Teatro Carlo Felice di Genova e si è perfezionato con maestri di fama internazionale, ottenendo nel 1991 il Diploma d'Onore all'Accademia Chigiana. Guido Bottaro, pianista diplomatosi a Genova con il massimo dei voti, ha completato la sua formazione all'École Normale «Alfred Cortot» di Parigi, affiancando all'attività classica un'intensa carriera concertistica europea con il Gruppo Hyperion.
La sera successiva, mercoledì 5 agosto, il festival si sposta a Carrodano, in Piazza Santa Felicita, per Ecstasy of Music: un viaggio emozionale tra le melodie che hanno fatto la storia del cinema mondiale. Protagonista della serata sarà l'Ensemble Opera Viwa, in formazione quintetto, affiancata dalla voce del soprano Silvia Martinelli. Il gruppo eseguirà gli arrangiamenti originali curati da Francesco Oliveto sui capolavori del Maestro Ennio Morricone.
Il programma proporrà un'antologia dei temi più iconici del repertorio morriconiano: da L'Estasi dell'Oro e il tema principale de Il buono, il brutto e il cattivo, fino alle poetiche colonne sonore di Nuovo Cinema Paradiso, Mission, Giù la testa, C'era una volta il West, La leggenda del pianista sull'oceano, La Califfa e Il mio nome è Nessuno. L'Ensemble Opera Viwa è una formazione eclettica e flessibile nata con lo scopo di avvicinare il grande pubblico alla musica d'arte, che riunisce musicisti di rilievo del panorama italiano e svizzero, attivi in prestigiose orchestre tra cui quella del Teatro alla Scala e l'Orchestra della Svizzera Italiana.







