Oltre 80 partecipanti hanno riempito la suggestiva location dell'Agriturismo «La Casina Rosa» di Valdurasca di Follo (SP) nella serata di venerdì 31 luglio 2026, per assistere all'evento culturale ed esperienziale «Il Suono della Creazione: Geometria Sacra, Frequenze e Antiche Conoscenze». La risposta del territorio è stata entusiastica, con un pubblico numeroso e attento che ha seguito l'intera serata fino all'esperienza sonora conclusiva.
Ad aprire l'incontro sono stati i saluti del Dott. Marco Rivieri, padrone di casa e titolare dell'agriturismo, seguiti dall'intervento di benvenuto di Fabry Panizzi di Radio Elle Lunigiana, media partner dell'evento. La serata si è poi sviluppata attorno ai contributi di tre relatori d'eccezione, ciascuno portatore di una prospettiva originale sul legame tra suono, scienza e conoscenze antiche.
Il primo intervento è stato quello dello scrittore Davide Baroni, che con la relazione «In principio era il Verbo» ha esplorato il suono come vibrazione creatrice primordiale, ripercorrendo l'uso terapeutico della musica nell'antichità e la struttura acustico-terapeutica delle piramidi egizie. A seguire, La Vero, ideatrice del canale YouTube «La Tana del Bianconiglio», ha approfondito la geometria sacra come linguaggio nascosto del cosmo, illustrando il celebre esperimento delle piastre di Chladni — che rendono visibili le onde sonore — e il tema dell'archeoacustica.
Il terzo relatore, il compositore vibrazionale Alessio Boni, ha illustrato con la sua relazione «Le frequenze dell'armonia» l'impatto biologico dell'intonazione naturale a 432 Hz e le proprietà benefiche delle Frequenze Solfeggio sull'organismo umano. La serata ha riservato anche una gradita sorpresa: l'intervento inaspettato del Dott. Alessio Barberi, ricercatore, ha arricchito ulteriormente il programma riscuotendo grande apprezzamento tra tutti i presenti.
La seconda parte dell'evento ha lasciato spazio all'esperienza diretta. L'ospite speciale Nella Previdi ha condotto una meditazione guidata pensata per predisporre l'animo all'ascolto profondo, culminata in una immersione sonora a 432 Hz della durata di 15-20 minuti. Il momento, descritto dagli organizzatori come un'esperienza di rigenerazione bioenergetica e profonda armonia, ha chiuso la serata lasciando nel pubblico un'impressione duratura.







