Doppio appuntamento con la rassegna "Cinque Terre un mare di libri": lunedì 3 agosto alle ore 21,30 alla Calata Gente di Mare di Vernazza serata intitolata "Scrivere al femminile". Lia Piano presenta "Arte di perdersi. Storia dei miei traslochi" (Bompiani), Maria Spissu Nilson presenta "Sinnada" (Feltrinelli), Gabriella Tartarini e Marina Capizzi ci spiegano il successo delle voci di donna nel romanzo italiano.
Martedì 4 agosto alle ore 21,30 al Fosso di Corniglia Roberto Alinghieri mette in scena lo spettacolo "Artisti alle Cinque Terre" con reading, musica e filmati. Da Telemaco Signorini a Discovolo, da Michelangelo Pistoletto ad Alighiero Boetti sino agli "Ossi di seppia" di Montale, il racconto di un fascinoso legame tra arte, pittura, natura e paesaggi delle Cinque Terre.
A Vernazza due critiche letterarie e due autrici si incontrano in una serata dedicata alla scrittura femminile contemporanea. Lia Piano parla del libro Arte di perdersi. Storia dei miei traslochi (Bompiani), un intenso racconto autobiografico che intreccia memoria, identità e ricerca di sé attraverso i luoghi abitati nel corso della vita. Lia Piano è architetta e scrittrice. Figlia dell'architetto Renzo Piano, è cresciuta tra Genova, Parigi e numerose città del mondo, sviluppando uno sguardo internazionale che si riflette nella sua scrittura. Dopo una lunga esperienza nel campo dell'architettura, ha esordito nella narrativa raccontando il rapporto tra paesaggi, memoria e identità personale. Nei suoi libri intreccia esperienze autobiografiche e riflessioni universali, ponendo particolare attenzione al significato della casa, del viaggio e delle relazioni familiari.
Maria Spissu Nilson presenta Sinnada (Feltrinelli), un romanzo che affonda le proprie radici nella Sardegna più autentica, esplorando il legame con la terra, la memoria familiare e le relazioni umane. Un sorprendente esordio narrativo con una casa editrice di prestigio per l'autrice, nata in Sardegna, che ha costruito un percorso letterario che mette in dialogo culture, lingue e tradizioni differenti. Nel romanzo affronta temi come l'identità, le radici, la memoria e il senso di appartenenza, dando voce a personaggi profondamente legati alla propria terra. Con Sinnada conferma la sua attenzione per le storie capaci di unire dimensione personale e memoria collettiva.
Martedì a Corniglia va in scena un evento che intreccia teatro, musica e immagini per raccontare il profondo legame tra artisti e Cinque Terre. Partendo dal libro "Artisti alle Cinque Terre" di Emanuela Cavallo e Marco Ferrari, edito da Laterza, attraverso letture, accompagnamenti musicali e materiali audiovisivi, Roberto Alinghieri conduce il pubblico in un viaggio tra storie, ricordi e testimonianze che hanno come protagonista questo straordinario territorio. Lo spettacolo alterna parole, emozioni e suggestioni visive, restituendo il fascino di un luogo che nel corso del Novecento ha ispirato scrittori, pittori, fotografi e musicisti. Più che una semplice narrazione, un omaggio alla forza evocativa del paesaggio ligure e alla capacità dell'arte di conservarne la memoria, offrendo al pubblico un'esperienza coinvolgente che unisce cultura, spettacolo e valorizzazione del territorio. In scena con Alinghieri, l'autrice Emanuela Cavallo e le chitarre di Michele Codeglia e Davide L'Abbate. Ingresso libero a tutti.
La decima edizione della rassegna "Cinque Terre: un mare di libri" è organizzata dal Parco Nazionale delle Cinque Terre, dai Comuni di Monterosso, Vernazza e Riomaggiore in collaborazione con le Pro Loco di Monterosso, Vernazza, Corniglia, Manarola e la Fondazione Manarola, il contributo di Banca Versilia Lunigiana e Garfagnana e Sanlorenzo, il sostegno di CNA e Confartigianato. Il direttore artistico è lo scrittore e giornalista Marco Ferrari, l'organizzazione è curata dall'Associazione Gli Scarti.
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