Sabato 1 Agosto 2026 alle ore 21,30, nell'ambito della rassegna letteraria, curata dall'architetto Gianni Zolesi e promossa dalla Pro Loco di Ameglia col patrocinio del Comune di Ameglia, nella suggestiva Corte del Castello di Ameglia, sarà presentato il romanzo thriller poliziesco TRITTICO DI MORTE dello scrittore Corrado Pelagotti.
Corrado Pelagotti: dal disincanto metropolitano alle architetture del brivido. Ci sono autori che trovano l'ispirazione fuggendo dal mondo, e altri che la estraggono direttamente dalle dinamiche, spesso ciniche, della vita di tutti i giorni. A quest'ultima categoria appartiene Corrado Pelagotti, classe 1961, nato alla Spezia ma a lungo trapiantato nella frenetica Milano.
Per venticinque anni Pelagotti ha vestito i panni del manager in importanti società di brokeraggio assicurativo. Poi, la svolta: abbracciando la filosofia del downshifting – la scelta consapevole di ridurre i ritmi di lavoro per migliorare la qualità della vita – ha fatto ritorno nella sua Liguria, dividendo il proprio tempo tra l'amore per la pittura e una vocazione letteraria che lo ha reso uno dei nomi più interessanti e solidi del panorama noir e thriller italiano.
L'esperienza decennale nel mondo aziendale milanese non è andata perduta, ma si è trasformata in un acuto spirito di osservazione sociale, intriso di amara ironia. Questa cifra stilistica emerge prepotentemente nei suoi primi romanzi pubblicati con Fanucci Editore (nella collana TimeCrime): Tempo da lupi (2019) e il caustico Travolti da un insolito delitto (2020), dove il microcosmo di una spietata multinazionale diventa il teatro perfetto per un mistero.
Il talento di Pelagotti – già finalista a premi prestigiosi come il NebbiaGialla nel 2019 e il Garfagnana in Giallo nel 2020 – lo ha poi spinto verso narrazioni ancora più taglienti. Con il passaggio a Leone Editore, ha esplorato nuovi territori con romanzi come Il marchio
del sangue (2025), incentrato su rapine, disillusione e criminalità di periferia, ma soprattutto ha dato vita a uno dei suoi intrecci più riusciti: Trittico di morte (2023).
Pubblicato nel 2023 per Leone Editore, Trittico di morte è un romanzo ambizioso che si pone al crocevia perfetto tra il poliziesco procedurale e il thriller ad alta tensione. L'architettura narrativa pensata da Pelagotti è di per sé una sfida: tre città diverse, tre investigatori diversissimi tra loro, tre morti all'apparenza slegate.
La trama ci trascina lungo tutta la penisola: A Milano, il commissario Arturo Berti – un uomo affaticato, schiavo della malattia e a un passo dalla pensione – si ritrova davanti al cadavere di un uomo in una vasca da bagno. Alla Spezia, l'ispettrice Ines Belladonna, insofferente al nuovo incarico e in attesa di un trasferimento per Genova, deve fare i conti con un corpo restituito dal mare e rinvenuto sugli scogli di Portovenere. A Roma, l'ispettore Manuel Falchi, affiancato da un'astuta hacker, è chiamato a chiudere in fretta quello che sembra l'ovvio suicidio di un imprenditore, morto con un colpo di pistola alla tempia.
Sembrano tre ordinari casi di suicidio da archiviare in fretta. Tuttavia, l'occhio del lettore e l'acume degli investigatori convergono presto su un dettaglio inquietante, un fil rouge macabro lasciato deliberatamente sulla scena di ogni crimine: una rosa rossa dal gambo lungo accompagnata da un bigliettino autografo che recita: «Senza di te la mia vita non ha più alcun senso». È la firma inequivocabile di un serial killer meticoloso e spietato. Inizia così una vera e propria corsa contro il tempo.
Il pregio maggiore di Trittico di morte è la capacità di Pelagotti di gestire la suspense senza mai sacrificare lo spessore psicologico dei suoi protagonisti. Le loro vite private, le loro frustrazioni professionali e i loro limiti umani rendono l'indagine profondamente tangibile e realistica.
Con quest'opera, Corrado Pelagotti dimostra di essere non solo un lucido indagatore dei vizi e delle meschinità della società contemporanea, ma anche un fine architetto del brivido, capace di intrappolare il lettore in una rete di indizi dalla prima all'ultima pagina.
L'incontro sarà moderato dallo scrittore Roberto Bologna, già autore della serie gialla del Commissario Leonardo Giannetti della Polizia Lunense di Sarzana.
Il curatore della rassegna letteraria, l'architetto Gianni Zolesi, si dichiara molto soddisfatto di come sta procedendo l'iniziativa, che durante l'ultima presentazione del romanzo La Falena (di Raffaella Ferrari) ha registrato la presenza di un folto pubblico che ha interagito con l'autrice nel dibattito finale. Zolesi e tutti i membri del direttivo della Pro Loco di Ameglia, non nascondendo un certo orgoglio, evidenziano come quest'anno il calendario degli eventi, che prevede l'ingresso libero, sia molto ricco e diversificato.
Il 2 agosto alla Corte del Castello arriverà Ameglia, il paese che ammalia, una realizzazione di Valter Torri (documentario preparato per RAI 3). Il 4 agosto sarà la volta dello scrittore e pittore Beppe Mecconi, che presenterà il romanzo Trabastìa. A seguire, il 7 agosto, la psicologa Vanessa Isoppo con la storia dei delitti del Vizzardelli (G. W. Vizzardelli). Il 9 agosto Michele Provvedi con il saggio sulle fortificazioni spezzine (Difesa di una Piazzaforte Marittima). Il 16 agosto la serata sarà dedicata all'evento Cielo stellato: fascino primordiale, a cura di Astrofili IRAS (evento su prenotazione per un numero limitato di posti). Il 18 agosto, invece, sarà il turno di Rosso come il Levante (12 racconti noir per 12 mesi per 12 autori). Il 21 agosto Paolo Junior Mancini con Vita Contadina e diritti economico sociali e, a seguire, Linda Ribolini ed Emanuele Netti con un documentario sul cyber-bullismo (Disconnesso). Il 23 agosto Roberto Bologna e Paolo Devoti anticiperanno i contenuti del libro di prossima pubblicazione sulla Storia del Giro della Lunigiana (di cui quest'anno ricorre il 50° anniversario). Infine, il 27 agosto, Ulrike Petzold presenterà il romanzo su Rudolf Jacobs un partigiano di Brema nell'Italia del 1944. Accanto alla rassegna letteraria, alla Corte del Castello di Ameglia, nel mese di agosto continua la rassegna cinematografica che vede in calendario pellicole recenti e grandi classici (fra le quali Il maestro giardiniere e La dolce vita). Per info e programmi è possibile consultare i canali social: Facebook: prolocoameglia - Instagram: pro.loco.ameglia24.







