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Scopri, crea, esplora: cinque laboratori per vivere "Altre Voci dal Mare" da protagonisti

Dal 18 al 22 luglio scrittura, arte, fotografia, voce e pratiche filosofiche accompagneranno il pubblico in un viaggio tra cultura, paesaggio e creatività.

Scoprire, creare, esplorare. Sono queste le parole chiave dei laboratori esperienziali che arricchiscono il programma della seconda edizione di "Altre Voci dal Mare", il festival ideato dalla sindaca di Porto Venere Francesca Sturlese, promosso dal Comune di Porto Venere e diretto da Cristina Dell'Acqua e Claudia Massi. Un appuntamento che quest'anno, attorno al tema "La cultura che cura", propone un ricco calendario di attività pensate per coinvolgere il pubblico in prima persona.

I laboratori sono un invito a guardare Porto Venere e il suo territorio con occhi nuovi. Un'occasione per attraversare luoghi straordinari, lasciarsi ispirare dal paesaggio e sperimentare linguaggi diversi: dalla scrittura alle arti visive, dalla fotografia alla voce, fino alle pratiche filosofiche. Non serve essere esperti, basta la curiosità di mettersi in gioco, perché ogni luogo custodisce una storia e ogni persona può trovare il modo giusto per raccontarla.

Ad aprire il programma, sabato 18 luglio, sarà il laboratorio "Narr-azione: quando i luoghi ci raccontano", una scrittura autobiografica che nasce dell'esplorazione e dalle suggestioni dei luoghi con Roberto Scanarotti, un percorso dedicato all'osservazione del paesaggio e alla costruzione di un racconto ispirato ai vicoli, agli scorci e alle atmosfere di Porto Venere, una scrittura nel borgo.

Domenica 19 luglio la Fortezza Umberto I ospiterà il laboratorio artistico condotto da Caterina Giannotti, un'esperienza creativa che metterà in dialogo arte, natura e patrimonio culturale.

Lunedì 20 luglio, alla Fortezza Umberto I, sarà la volta del laboratorio fotografico guidato da Davide Marcesini, che accompagnerà i partecipanti alla scoperta di prospettive, dettagli e suggestioni capaci di raccontare il territorio attraverso l'obiettivo.

Martedì 21 luglio il festival farà tappa alla Villa Romana del Varignano con il laboratorio dedicato alla voce, condotto da Laura Valente, ex vocalist dei Matia Bazar. Un'occasione per sperimentare il potere espressivo della voce in un luogo di grande fascino storico e archeologico. Al termine dell'attività, per chi lo desidera, sarà possibile partecipare a una visita guidata della Villa Romana.

A concludere il ciclo di appuntamenti, mercoledì 22 luglio, alla Fortezza Umberto I, sarà il laboratorio di pratiche filosofiche con Laura Campanello, filosofa e formatrice, che guiderà i partecipanti in un'esperienza di riflessione condivisa, nella quale il dialogo diventa strumento per interrogarsi sul presente e sul significato dell'abitare i luoghi.

Cinque esperienze diverse, accomunate da un unico filo conduttore: vivere la cultura in modo attivo, trasformando il festival in un'occasione di partecipazione e scoperta. I laboratori sono infatti pensati come spazi aperti, dove l'incontro tra persone, discipline e paesaggio genera nuove prospettive e nuove narrazioni.

L'invito è quello di vivere "Altre Voci dal Mare" da protagonisti, portando con sé la voglia di esplorare, imparare e condividere. Perché ogni luogo custodisce una storia e ogni voce può trovare il modo giusto per raccontarla. Le "altre voci" potrebbero essere anche le nostre.

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