Presentata questa mattina al Museo Civico “Amedeo Lia”, la mostra “OZMO X LIA 30 – Dentro e oltre il segno” celebra il trentennale del museo con un progetto che mette in relazione la collezione storica di Amedeo Lia e il linguaggio contemporaneo dell’artista OZMO. Curata da Andrea Marmori, con allestimento di Emanuele Martera e progetto grafico di Anna Costantini, l’esposizione sarà aperta al pubblico dal 13 luglio al 3 dicembre 2026.
L’iniziativa rinnova il ruolo del museo come spazio vivo e aperto al confronto tra epoche e sensibilità diverse. Le opere di OZMO dialogano con dipinti, sculture e miniature della collezione Lia, creando un percorso che unisce tradizione e sperimentazione.
Il sindaco Pierluigi Peracchini ha sottolineato: "Questa mostra rappresenta un’occasione unica per valorizzare il patrimonio artistico spezzino e stimolare un dialogo tra generazioni e linguaggi diversi".
Un omaggio ad Amedeo Lia e alla sua famiglia, che hanno costruito con passione un patrimonio di inestimabile valore, e a un artista contemporaneo capace di reinterpretarlo con sensibilità e rispetto.







