Importante riconoscimento nazionale per Sarzana Senza Tempo. La manifestazione si è classificata al 14° posto nella graduatoria del Ministero della Cultura dedicata alle rievocazioni storiche italiane, ottenendo un contributo di 14.700 euro.
Il risultato assume particolare rilievo considerando l’elevato numero di progetti presentati da tutta Italia e conferma la qualità di una manifestazione che negli anni ha saputo consolidarsi come uno degli appuntamenti culturali più significativi del territorio.
Tra gli elementi maggiormente valorizzati dalla commissione ministeriale figurano l’elevato livello scientifico e culturale del progetto, la capacità di valorizzare e divulgare il patrimonio storico locale e l’importante ricaduta sul territorio in termini culturali e di partecipazione. Aspetti che rappresentano oggi alcuni dei principali criteri di valutazione delle politiche nazionali dedicate alla rievocazione storica.
“Sarzana Senza Tempo” si inserisce inoltre all’interno di un percorso più ampio che vede la città investire nella valorizzazione della propria identità storica e culturale. In questo contesto assume particolare importanza anche il corso di perfezionamento "La Public History per una rievocazione consapevole", promosso dall’Università di Pisa con il patrocinio e la collaborazione del Comune di Sarzana e della stessa manifestazione, esempio concreto di collaborazione tra istituzioni, mondo accademico e associazionismo culturale finalizzato a coniugare rigore scientifico e divulgazione.
Negli ultimi anni il progetto ha inoltre ottenuto finanziamenti dedicati alle manifestazioni storiche della Liguria attraverso i bandi regionali di settore, risorse che hanno contribuito alla crescita qualitativa dell’evento e per le quali l’amministrazione e gli organizzatori intendono candidarsi nuovamente anche nel prossimo futuro.
«Le città che riescono a costruire un’offerta culturale forte sono quelle capaci di valorizzare linguaggi differenti. Accanto alla letteratura, alla musica, al teatro e alle arti contemporanee, la rievocazione storica svolge una funzione essenziale: permette a una comunità di rileggere il proprio passato, rafforzare il senso di appartenenza e trasmettere alle nuove generazioni la consapevolezza delle proprie radici — dichiara l’assessore alla cultura Giorgio Borrini. — Sarzana Senza Tempo rappresenta un elemento strategico nel calendario culturale cittadino. Collocata nel primo fine settimana di ottobre, contribuisce a rendere riconoscibile Sarzana anche nel periodo autunnale, inserendosi in un programma di manifestazioni ormai distribuito lungo l’intero arco dell’anno. Il riconoscimento ottenuto dal Ministero premia quindi non soltanto una manifestazione, ma una visione culturale che mette in relazione ricerca, divulgazione, identità territoriale e sviluppo. In questo senso il rapporto costruito con l’Università di Pisa rappresenta un modello particolarmente virtuoso: quando enti pubblici, associazioni culturali e istituzioni accademiche collaborano, il patrimonio storico non viene semplicemente conservato, ma diventa uno strumento contemporaneo di crescita culturale e civile della comunità.»







