La santostefanese Maristella Storti, architetto e insegnante all'Istituto Parentucelli-Arzelà della Spezia, ha conquistato il primo premio della sezione Arte della seconda edizione della Biennale di Sondrio.
Su 1.500 artisti, italiani e stranieri, che avevano risposto al bando la scorsa estate, la commissione giudicatrice aveva selezionato in autunno i 300 finalisti ammessi all'esposizione nelle diverse sedi della manifestazione, in programma a Sondrio dal 28 febbraio al 18 aprile 2026.
Maristella Storti ha partecipato con l'opera Il Risveglio, presentata nella rassegna ospitata al Castello Masegra e nella serata conclusiva ha ricevuto il premio della giuria tecnica durante la cerimonia finale della Biennale di Sondrio, dedicata ad arte, letteratura e teatro, svoltasi al Teatro Sociale cittadino.
Un riconoscimento che conferma il ritorno sulla scena artistica dell'autrice. Dal 2022, infatti, Storti è entrata in circuiti espositivi di rilievo internazionale grazie all'interesse dello storico e critico d'arte Giorgio Gregorio Grasso, che ha inserito alcune sue opere nelle mostre collaterali alla Biennale di Venezia presso la Venice Art Gallery.
Tra i passaggi più significativi del percorso recente anche la selezione del dipinto su tavola 'I pensieri della giovinezza' per la rassegna International Contemporary Art, ospitata a Palazzo Pisani Revedin di Venezia tra gennaio e febbraio 2025. L'opera è stata inoltre pubblicata nel catalogo generale 'Lo stato dell'Arte ai tempi della 60ª Biennale di Venezia'.
Alla Biennale di Sondrio il successo è arrivato con Il Risveglio, olio su tavola che racconta un momento di delicata transizione tra la quiete della notte e la luce del giorno. Il dipinto suggerisce una metafora di crescita e consapevolezza: la giovane donna raffigurata sembra affacciarsi a una nuova fase della propria esistenza, invitando l'osservatore a cogliere il valore dei momenti più intimi e autentici.







