Gli idoli e i quadri di Paolo Fiorellini protagonisti da stasera, inizio ore 18, e fino al 30 aprile della mostra personale, nell'ambito del progetto artistico "Meravigliarti" promosso da SUNSPACE e sostenuto da SUNTIMES, nato nel 2025 per riportare l'arte contemporanea al centro della città e favorire il dialogo tra linguaggi, stili e generazioni artistiche.
Nell'area espositiva di quella che fu la platea del cinema "Diana" hanno trovato spazio fino ad oggi alcuni tra i più importanti talenti del nostro territorio, da Cosimo Cimino a Sergio Tedoldi, da Fabrizio Mismas a Gloria Giuliano a Raffaella Angeli solo per citarne alcuni.
L'artista sarzanese Fiorellini porta alla Spezia alcuni dei suoi idoli metallici oltre ad alcuni quadri. Inizialmente il suo lavoro artistico - come spiega sul suo profilo - è stato caratterizzato da un linguaggio tra la figurazione e l'Espressionismo; dagli anni Novanta la sua pittura è approdata ad un gesto più informale e ricco di materia, quindi si è dedicato alla sperimentazione dei materiali, tra cui il silicone, nel quale ha spesso incluso elementi naturali (fiori, erba o pesci).
Fiorellini si interessa alla sostanza e alla materia del pigmento e delle superfici; privilegia il colore per l'energia assorbita o irradiante, la sua ricerca consiste nel creare disorientamento e nel proporre icone e archetipi capaci di suggerire concetti e principi morali. Artista visivo poliedrico, spazia fra pittura, scultura, assemblage e performance, con esiti collocabili fra la Transavanguardia e le ricerche oggettuali più recenti.







