“Il greco in tasca” di Stella Tramontana, nato come incontro spettacolo di Teatro Pubblico Ligure, è diventato un libro edito da Il Melangolo. Giovedì 23 aprile 2026, alle ore 18, sarà presentato alla cantina Ca’ Lunae di Castelnuovo Magra (tel. 0187 693483), in provincia della Spezia. L’Autrice, nata a Carrara, sarà in dialogo con la psicologa e psicoterapeuta Anna Lalli. Si ringrazia la libreria Nuova Avventura.
Il saggio è il risultato tangibile di un esperimento varato on line nel 2023 grazie all’intuito di Sergio Maifredi, e proseguito da allora nei siti archeologici e nei palazzi monumentali della Liguria, da Luni a Ventimiglia, passando per i saloni di Palazzo Reale a Genova e dal Museo archeologico di Chiavari, sempre con il tutto esaurito. Sembrava un azzardo proporre lezioni di greco per tutti, anche per chi non lo aveva mai studiato. Invece, una materia percepita come difficile, è diventata un’attrazione e un divertimento per così tante persone, con un successo tanto costante quanto sorprendente. Ne è stata protagonista Stella Tramontana, professoressa amata da alunni di ogni età.
“Il greco in tasca. Lezioni di greco per tutti, da 1 a 100 anni” è un saggio divulgativo che ribalta il luogo comune delle “lingue morte”, restituendo al greco antico la sua forza vitale e contemporanea. Stella Tramontana costruisce un percorso narrativo che unisce etimologia, filosofia, letteratura e autobiografia, mostrando come il greco non solo sia ancora vivo, ma abiti quotidianamente il nostro modo di parlare e di pensare. «Studio il greco – racconta Tramontana - da quando frequentavo la scuola a quattordici anni: che stupore quando ho scoperto che “scuola” deriva dalla parola greca “scholè”, il cui primo significato è inaspettatamente quello di “libertà”. E che meraviglia sapere che in latino, fratello del greco, la parola “studium” non si traduce con l’atto di mettersi alla scrivania per memorizzare noiosissime lezioni, bensì con “amore”. Ecco, il greco è la lingua che ho amato e la civiltà greca è quella che mi ha insegnato ad essere libera. Spero di poter trasmettere un po’ di questo amore».
Attraverso parole chiave come scholé, psyché ed eros, il libro esplora i grandi temi dell’esistenza – libertà, identità, conoscenza, amore – rivelando l’eredità profonda della cultura greca nella formazione dell’individuo e della società occidentale. Ampio spazio è dedicato anche alla storia della lingua: dalle radici indoeuropee alla trasmissione nel latino e nelle lingue moderne, fino alla presenza diffusa nel lessico contemporaneo. Non manca una prospettiva culturale ampia: il pensiero greco riaffiora non solo nella filosofia, ma anche nella musica e nell’arte. Dalla riflessione sulla libertà e l’interiorità nelle canzoni di Fabrizio De André, fino ai richiami alla spiritualità e alla trasformazione dell’anima in Franco Battiato, la tradizione antica continua a parlare nel presente. Con uno stile chiaro e ricco di esempi, l’autrice intreccia riflessione teorica e racconto, rendendo accessibile una materia spesso percepita come difficile. Ne emerge un libro che è insieme introduzione al greco, esercizio di pensiero e invito a riscoprire il valore dell’“inutile”: ciò che non serve a sopravvivere, ma è essenziale per vivere davvero.
STELLA TRAMONTANA (Carrara, 1996) è laureata in Lettere antiche e Critica letteraria all’Università di Pisa. È docente di materie letterarie, latino e greco nei Licei. Ha scritto e diretto spettacoli teatrali: Odissea (2013, 2015 e 2016), Amori in corso di mezza estate (2017), L’Amor Furioso (2017), Ariosto allo specchio: Passione, Follia e altre illusioni (2019) e Memorie di una vagina perbene (2021). È autrice del libro Odissea. L’uomo ritrovato (2020). Dal 2023 in collaborazione con Teatro Pubblico Ligure porta in scena Il greco in tasca live: lezioni di greco antico per tutti nei siti archeologici della Liguria.
Informazioni sul sito www.teatropubblicoligure.it







