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“San Francesco d’Assisi e la presenza dei Frati Minori alla Spezia”: una giornata di studi In evidenza

Le radici spezzine dell’eredità francescana ripercorse attraverso un viaggio tra storia ed arte che si intrecciano con letteratura, agiografia e trasformazioni del paesaggio urbano.

Sabato 18 aprile, presso il Circolo Ufficiali della Marina Militare, si terrà un importante convegno dedicato alla figura del Poverello d'Assisi e alla secolare presenza dei Frati Minori nel territorio spezzino. L'evento si colloca in un momento di straordinaria rilevanza storica e spirituale: il 2026 segna, infatti, l’Ottavo Centenario della morte di San Francesco d’Assisi (1226-2026) a cui ha fatto eco la proclamazione di uno speciale Anno Giubilare Francescano, indetto da Papa Leone XIV che terminerà il 10 Gennaio 2027.
Il momento di altissimo valore storico-culturale ha attirato l’interesse ed ha trovato riscontro all’interno di istituzioni locali, regionali e nazionali. Hanno offerto il loro patrocinio: Regione Liguria, Provincia della Spezia, Comune della Spezia, Marina Militare, Diocesi della Spezia-Sarzana e Brugnato, Ministero della Cultura (MiC), Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per la Liguria e l’Accademia Lunigianese di Scienze «Giovanni Capellini».
L'iniziativa è organizzata e promossa in sinergia tra la Società Dante Alighieri (Comitato della Spezia) e l’Istituto Internazionale di Studi Liguri, con il coordinamento scientifico di Andrea Marmori – Direttore del Museo Lia, Carlo Raggi – Presidente del comitato spezzino della Società Dante Alighieri, Pia Spagiari – storica dell’arte ed Eliana M. Vecchi – Presidente dell’Istituto Internazionale di Studi Liguri.
Ad arricchire le riflessioni, troverà spazio anche il contributo offerto dalla Prof.ssa Chiara Serreli che interpreterà alcune letture di testi francescani e della scuola siciliana.

Il Programma del convegno offrirà un percorso multidisciplinare articolato sui seguenti nuclei tematici:
Aspetti biografico-letterari: un’analisi approfondita della vita del Santo attraverso le fonti originali.
Diffusione del Francescanesimo: la storia e l'espansione dell'ordine nel territorio della Lunigiana.
La Chiesa di San Francesco Grande della Spezia: un focus sulle vicende storico-costruttive dell’edificio, con particolare attenzione alle sue preziosità artistiche e librarie.
Evoluzione del Paesaggio Urbano: l'indagine sulle trasformazioni del volto della città avvenute tra l’Età Moderna e quella Contemporanea.

Terminata la fase d'apertura dedicata ai saluti delle istituzioni patrocinanti e delle prolusioni inaugurali prenderanno il via i lavori con le previste due sessioni di studi nell’arco della giornata.
La prima, con inizio alle ore 09.30, sarà presieduta dal Prof. Giuseppe Benelli, Presidente dell’Accademia di Scienze «Giovanni Capellini» e vedrà, nell’ordine, il susseguirsi dei seguenti interventi:
“La prima diffusione dei Minori nel territorio lunigianese”, a cura del Prof. Franco Bonatti;
“Francesco e la letteratura italiana delle origini”, a cura del Dott. Carlo Raggi;
“Agiografia ed agiografi del Santo di Assisi”, a cura del Prof. Egidio Banti;
“La storia di San Francesco Grande dalle origini alla soppressione”, a cura della Prof.ssa Eliana Vecchi;
“Vicende del convento dalla soppressione ai giorni nostri”, a cura dell’Ammiraglio Leonardo Merlini.

La seconda, nel pomeriggio dalle ore 15.30, sarà moderata dalla Professoressa Eliana Vecchi, Presidente dell’Istituto Internazionale di Studi Liguri, Sezione Lunense. Nella fase pomeridiana verranno proposti ulteriori approfondimenti secondo il sottonotato programma:
“La storia costruttiva delle cappelle e degli altari”, a cura del Dott. Nicola Barattini;
“La Chiesa di Santa Maria: i beni provenienti da San Francesco”, a cura del Dott. Andrea Marmori;
“I corali miniati del XV secolo provenienti da San Francesco Grande e la presenza di Luca Cambiaso”, a cura della Dott.ssa Pia Spagiari;
“Il colle dei cappuccini alla Spezia e lo scomparso convento: trasformazioni e cancellazioni del paesaggio urbano tra età moderna e contemporanea”, a cura del Dott. Stefano Di Meo, Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per la Liguria.

Dalle prime tracce biografiche alle suggestioni della letteratura delle origini, passando per i tesori d'arte di San Francesco Grande fino alle moderne trasformazioni urbane: una giornata densa di spunti di elevato interesse scientifico per ripercorrere otto secoli di storia e riscoprire come l'eredità del Poverello continui ancora oggi a plasmare l’identità e il volto della nostra città.

Alcune importanti indicazioni finali. L’ingresso è libero, ma strettamente subordinato alla prenotazione obbligatoria e fino ad esaurimento dei posti disponibili. Per i convenuti è previsto, inoltre, il rilascio degli attestati di partecipazione.
La prenotazione deve pervenire tassativamente entro il 16 aprile esclusivamente attraverso l’indirizzo e-mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

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