Giovedì 9 aprile alle ore 17.00 all’Auditorium Cinema Teatro Sport di via Cairoli a Levanto verrà presentato il volume “Territorio e lavoro: la vita politica di Pietro Zoppi”, scritto da Nicola Carozza per le Edizioni Giacchè con prefazione di Marco Follini. L’iniziativa è organizzata dal Comune di Levanto con il patrocinio del Club Unesco di Levanto e Cinqueterre. Tutta la popolazione è invitata.
Porteranno i saluti Luca Del Bello, Sindaco di Levanto, Andrea Cantadori, Prefetto della Spezia, e Giuseppe Menchelli, Vicepresidente vicario BVLG. Interverranno Luigi Ernesto Palletti, Vescovo della Spezia, Pierluigi Peracchini, Presidente della Provincia della Spezia, Egidio Banti, storico ed ex Segretario Dc, e Nicola Carozza, dottore di ricerca dell’Università di Genova e docente ISSR. Modera la giornalista Chiara Tenca.
Il volume è stato pubblicato in occasione del centenario della nascita e a vent’anni dalla scomparsa di Pietro Zoppi (1926‑2006). La figura dell’onorevole, conosciuto come “Pietrin” dai suoi concittadini, rappresenta ancora oggi un punto di riferimento nella storia politica e amministrativa della Liguria e, in particolare, della comunità di Levanto.
Da geometra dell’ufficio del dazio a rappresentante di Giulio Andreotti in Liguria, Zoppi fu per trent’anni sindaco di Levanto e per sei legislature deputato della Democrazia Cristiana (1974‑1994), figura stabile della rappresentanza ligure a Roma. Il libro ricostruisce una lunga stagione di impegno pubblico, in cui Zoppi seppe coniugare radicamento territoriale e visione politica nazionale.
Il lavoro è il risultato di due anni di ricerche nell’archivio di famiglia, alla Camera dei Deputati e attraverso atti parlamentari, testimonianze e giornali d’epoca. Ne emerge una pagina di storia ligure ancora poco esplorata, parte essenziale della nostra memoria collettiva e del patrimonio identitario della comunità.







