In occasione delle manifestazioni legate alla ricorrenza del 25 aprile, l’Amministrazione Peracchini e il Comitato Provinciale Unitario della Resistenza, in collaborazione con la Provincia della Spezia, promuovono una rassegna artistica dedicata allo spirito democratico della Resistenza, che rievochi e reinterpreti i valori di giustizia, pace e libertà che hanno caratterizzato questa stagione del nostro Paese, con particolare riguardo al territorio spezzino.
La mostra, intitolata “Resistenza è Repubblica Arte è Libertà”, curata da Eleonora Acerbi e Valerio P. Cremolini con la collaborazione di Pier Luigi Acerbi, avrà luogo nella Mediateca Regionale Ligure “S. Fregoso” dal 22 aprile al 6 maggio 2026.
Il Comune della Spezia e il Comitato Provinciale Unitario della Resistenza indice un bando rivolto a tutti gli artisti che presentino opere coerenti con le finalità della rassegna, per essere esposte nell’ambito dell’iniziativa.
I requisiti di partecipazione sono i seguenti: le opere bidimensionali non dovranno superare nell’ingombro massimo le dimensioni di 80 cm di altezza per 70 cm di larghezza; le sculture, fornite di adeguate basi, dovranno possibilmente aderire a formati medio-piccoli.
La partecipazione è gratuita. Per aderire è necessario inviare una mail a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo., inserendo in copia Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo., entro e non oltre il 10 marzo 2026.
La mail dovrà contenere i seguenti allegati:
- scheda tecnica dell’opera (titolo, data, materia e tecnica, dimensioni in cm h x base x profondità);
- documentazione fotografica in alta risoluzione (minimo 300 DPI).
Le proposte pervenute saranno sottoposte alla valutazione di un’apposita commissione, che selezionerà le opere a proprio insindacabile giudizio tenendo conto della coerenza tematica, della qualità artistica e delle esigenze espositive. Le decisioni della commissione sono da intendersi come definitive e non sindacabili.
I promotori, verificata l’adesione alla rassegna e la qualità dei lavori proposti vagliati da apposita commissione, non escludono la possibilità di realizzare entro l’anno una seconda mostra in altra sede cittadina, a completamento dell’evento rievocativo.







