Arriva in esclusiva al Nuovo per la rassegna "Il Cinema va in Montagna", in collaborazione con il Club Alpinismo Italiano "Ski il più grande ski tour del mondo". Scritto e diretto da Nikolai Schirmer. la pellicola dello sciatore e regista norvegese, oltre ad avere in dotazione un’indubbia qualità e un livello impattante delle immagini, capace di regalare al fruitore uno show adrenalinico, spettacolare e coinvolgente, ha dalla sua parte anche una vicenda, delle dinamiche e delle implicazioni interessanti per quanto concerne la componente narrativa e drammaturgica, che vanno al di là della cronaca più o meno avvincente di un’impresa sportiva.
Si tratta di un film affascinante, con una serie di spunti che nascono dal background dell’autore, un filmmaker autodidatta e freeskier professionista che si guadagna da vivere grazie a questa combinazione. Eletto due volte sciatore europeo dell’anno, Schirmer si è fatto un nome come popolare YouTuber e atleta di talento, realizzando cortometraggi dedicati allo sci che hanno ottenuto milioni di visualizzazioni sul suo canale. In tal senso, sul piano estetico, formale e ritmico questo suo primo lungometraggio ne rappresenta un’estensione. Lo scontro tra il mondo ipercommerciale dello sci in freeride professionale con i modi puristi e misantropici dell’alpinismo. Ciò avviene quando lo stesso Schirmer scopre che il suo solitario amico d’infanzia si sta imbarcando in un tour sciistico senza precedenti, e che non ha intenzione di dirlo ad anima viva. Si tratta di Vegard Rye, altro straordinario talento scandinavo, che si sta allenando per scalare e scendere con gli sci 27 montagne in una sola volta. Per riuscire a compiere questa impresa disumana, Vegard si isola da amici e familiari, vive come un eremita e dedica la sua intera esistenza a migliorare se stesso. Nikolai vuole condividere la storia del suo amico con il mondo, dicendo a tutti che si tratta del “più grande tour sciistico di sempre” (da qui il titolo). Vegard lascia a malincuore che Nikolai e la sua troupe lo seguano con una telecamera, in onore della loro amicizia. Il resto lo lasciamo a una visione che regalerà momenti divertenti e altri decisamente più seri, in un susseguirsi di cambi di registro che assecondano gli sviluppi della vicenda.
Pubblicato il: 31-01-2026
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