L'assessore alla cultura Giorgio Borrini ha sottolineata la forte collaborazione tra Ministero e Comune di Sarzana, una sinergia che negli ultimi anni ha permesso di alzare la qualità delle iniziative ospitate nella Fortezza Firmafede. La scelta è stata chiara: puntare su grandi mostre e progetti di spessore, rinunciando a eventi di basso livello artistico-culturale.
Accessibilità e apertura quotidiana
Uno degli obiettivi principali è rendere la Fortezza fruibile ogni giorno, non solo in occasione di eventi. I lavori in corso mirano a garantire accessibilità universale, con nuove rampe e spazi pensati anche per persone con difficoltà motorie e cognitive. È prevista inoltre una sala introduttiva e un virtual tour per consentire la visita anche a chi non può raggiungere la Fortezza di Sarzanello.
Investimenti e progettualità
Il progetto complessivo prevede circa 5 milioni di euro di investimenti, tra ristrutturazioni, riqualificazioni e nuove progettazioni. Questi interventi si inseriscono nella candidatura di Sarzana a Capitale Italiana della Cultura, con l’obiettivo di rigenerare spazi urbani e creare un percorso culturale integrato tra le due fortezze.
Percorsi e fruizione ampliata
Grazie al lavoro dell’architetto Stefano Calabretta e della società ETT, sono stati avviati progetti per rendere fruibili i fossati ed un possibile collegamento con la Fortezza Firmafede e Sarzanello attraverso un percorso urbano circolare. L’idea è di creare un itinerario che unisca storia, paesaggio e cultura, valorizzando l’intera area della Lunigiana storica.
Il MUDEF e la prospettiva futura
Entro febbraio è prevista la riapertura del MUDEF. Questo passo rappresenta un tassello fondamentale per consolidare Sarzana come centro culturale di riferimento. La visione condivisa tra Ministero, Comune e associazionismo locale viene descritta come un “fatto epocale”, capace di trasformare radicalmente la città e il territorio circostante.







