Il progetto espositivo dedicato allo straordinario affresco Bambin Gesù delle Mani di Bernardino di Betto, detto Pinturicchio, sarà sostenuto dal contributo congiunto del Ministero del Turismo e della Regione Liguria. Grazie alla partecipazione del Comune di Sarzana al bando regionale "Natale in Liguria" sulle risorse del Fondo Unico Nazionale del Turismo (FUNT), è stato ottenuto un finanziamento che valorizza il profilo storico, artistico e identitario della città.
La mostra, prevista per il Natale 2025 e che aprirà al pubblico da sabato 29 novembre, rappresenta un appuntamento di alto profilo per Sarzana e per tutto il Levante ligure, in piena coerenza con una visione di turismo di qualità basato su cultura, spiritualità e identità. Portare in città un'opera rinascimentale di rilievo internazionale significa consolidare Sarzana come luogo di cultura viva e memoria condivisa, in grado di attrarre visitatori consapevoli e lontani dalle logiche del turismo di massa.
L'affresco, concesso in prestito eccezionale dalla Fondazione Guglielmo Giordano di Perugia, sarà esposto al Museo Diocesano a partire dal 29 novembre 2025. Il frammento, databile al 1492-1493, mostra il Bambino benedicente sostenuto dalla Vergine, con una terza mano — tradizionalmente attribuita a papa Alessandro VI Borgia — che sfiora il piedino del Bambino. L'opera richiama la grande composizione perduta degli Appartamenti Borgia in Vaticano e rappresenta un prezioso esempio del dialogo tra arte, fede e potere nel Rinascimento romano.
Per Sarzana, città natale di papa Niccolò V e centro di antica tradizione ecclesiastica, ospitare un'opera legata ad Alessandro VI Borgia significa costruire un ponte simbolico tra epoche diverse della storia della Chiesa, rafforzando un percorso di turismo culturale e religioso radicato nell'identità del territorio.
«Desidero ringraziare Regione Liguria e Ministero del Turismo per il sostegno — afferma la Sindaca Cristina Ponzanelli —. Portiamo in città un capolavoro che unisce arte, spiritualità e identità, un ulteriore passo per tutto il territorio spezzino. L'iniziativa si inserisce nel percorso della candidatura a Capitale Italiana della Cultura, valorizzando il Museo Diocesano e il nostro patrimonio artistico.»
«Parliamo di turismo di qualità, attento alla storia di Sarzana — aggiunge il Vicesindaco e Assessore al Turismo Carlo Rampi —. Siamo soddisfatti che il Ministero del Turismo e Regione Liguria, con l'assessore Luca Lombardi, condividano questa visione e abbiano scelto di sostenerla.»
«Stiamo lavorando da tempo a un Natale di forte identità — conclude l'Assessore alla Cultura Giorgio Borrini — Il Bambin Gesù delle Mani è un simbolo perfetto: unisce fede, arte e memoria, richiama la Roma dei Borgia e dialoga con la nostra tradizione cristiana e papale. Mettere l'arte al servizio della promozione della città è un investimento culturale e identitario, in cui crediamo fortemente.»







