Venerdì 26 settembre 2025 alle ore 11.00, presso il Museo Tecnico Navale della Spezia, verrà inaugurata la mostra “ABISSI. Tra cielo e mare” dell'artista italo-svizzera – di origine spezzina – Alessandra Angelini.
La rassegna espositiva, organizzata con il supporto del Comando Interregionale Marittimo Nord della Marina al comando dell’ammiraglio di divisione Flavio Biaggi e curata dagli ammiragli Giosuè Allegrini, ingegnere e storico dell’arte e Leonardo Merlini, direttore del Museo Tecnico Navale, ha lo scopo di evidenziare il forte legame fra arte e tecnologie marine, attraverso l’impiego del colore blu, dell’oro e della radiazione luminosa, elementi simbolici che rappresentano il legame fra la vastità degli abissi marini e l’arte contemporanea.
I materiali impiegati per la realizzazione delle opere raccontano di natura e tecnologia, di tradizione e innovazione.
Le creazioni, accostate agli strumenti e ai congegni navali, antichi e moderni, consentirà a questi ultimi di essere decontestualizzati dallo spazio espositivo e ricontestualizzati nello spazio dell’arte, facendoli assurgere a opere d’arte.
Secondo l’artista Alessandra Angelini “vedere le stelle lontane anni luce, che guidano da sempre i naviganti, è aprire gli occhi sulle profondità dell'universo. Immaginare le profondità del mare è penetrare nell'infinito mistero che ci avvolge e che ci permea, è entrare nell’infinito profondo della terra, l'abisso incommensurabile, e ad oggi l'inconoscibile”.
L’Ammiraglio Biaggi ha accolto con entusiasmo la mostra e ne riassume le motivazioni e lo scopo: “E’ con vero piacere che abbiamo condiviso e supportato l’idea di ospitare una mostra così significativa che, attraverso il richiamo al mare, accomuna tematiche attuali quali la natura e la tecnologia. Tutto ciò ottenuto attraverso l’utilizzo di svariate tecniche artistiche quali la pittura e la scultura, la stampa xilografica, la fotografia e la luce, in un contesto dove l’innovazione delle opere della professoressa Angelini si fonde con i più tradizionali cimeli del Museo Navale.
Il Contrammiraglio Merlini ricorda l’importante traguardo raggiunto dal Museo Tecnico Navale: “E’ un motivo di orgoglio ospitare la mostra della professoressa Angelini, inserita nelle attività celebrative del centenario del nostro Museo. Cento anni dalla istituzione con Regio Decreto, ma sicuramente uno dei Musei Navali più antichi al mondo se si considera che la raccolta dei cimeli viene fatta risalire alla fine del 1300, allorquando i Savoia costituirono la loro prima base navale a Villefranche sur Mer. Da allora siamo giunti senza soluzione di continuità ai nostri giorni, e questa mostra ci rammenta come sia importante guardare al futuro con uno sguardo sempre al nostro passato e alle nostre tradizioni.”
Il Contrammiraglio Allegrini ricorda che “il mare e l’arte sono da sempre considerati due elementi che idealmente si influenzano reciprocamente, che hanno dialogato e continuano a dialogare attraverso un unico comune denominatore, quello stretto legame instauratosi tra conoscenza e sperimentazione, di cui la Marina Militare è alfiere creativo, oltre che promotore e divulgatore della storia e delle tradizioni marittime del nostro Paese”.







