C'è una scuola che continua a vivere anche nei mesi estivi. È l'Agrario dell'Istituto Parentucelli Arzelà di Sarzana, dove la formazione non si interrompe con la fine delle lezioni, perché la natura non conosce vacanze.
A luglio e agosto l'azienda agricola dell'istituto prosegue le proprie attività grazie all'impegno dei docenti, che si alternano nella gestione, e degli studenti coinvolti nei percorsi formativi sul campo. Insieme si occupano delle coltivazioni e delle produzioni, seguendo direttamente i ritmi e le esigenze dell'agricoltura.
Un'attività didattica e operativa che rappresenta uno dei punti di forza dell'Agrario sarzanese e consente ai ragazzi di affiancare alle conoscenze teoriche un'esperienza concreta.
L'azienda didattica dell'istituto comprende un ettaro di vigneto, 130 piante di olivo, 5.000 metri quadrati destinati alle colture orticole e due arnie per la produzione di miele. Un patrimonio agricolo curato e valorizzato durante tutto l'anno grazie al lavoro condiviso di docenti e studenti.
«L'estate rappresenta un momento fondamentale nel percorso dei nostri studenti – spiega il vicepreside e docente di Agraria Riccardo Simonelli –. Molte colture raggiungono proprio in questo periodo le fasi più importanti del ciclo vegetativo e produttivo. Essere presenti significa offrire ai ragazzi un'esperienza autentica, permettendo loro di osservare e svolgere direttamente lavorazioni che, durante il normale calendario scolastico, non sarebbe possibile seguire con la stessa continuità».
Il dirigente scolastico Generoso Cardinale ringrazia docenti e studenti per l'impegno con cui, anche durante la pausa estiva, assicurano la cura dell'azienda agricola e la prosecuzione delle attività formative.







