Un centinaio di persone si è ritrovato ai Giardini Pubblici, nei pressi del Monumento alla Libertà, per protestare contro le sanzioni elevate a dodici lavoratori bengalesi, in forza a un cantiere spezzino, multati dopo essersi fermati sull'erba all'ombra delle palme durante le giornate di caldo. I dodici operai erano presenti al presidio, organizzato in segno di protesta nei confronti dell'amministrazione comunale.
Alla manifestazione hanno partecipato anche i consiglieri comunali Giorgia Lombardi e Andrea Montefiori, oltre al segretario della CGIL della Spezia, Luca Comiti.
Nel corso dell'iniziativa Comiti ha spiegato che i lavoratori sono impiegati negli appalti di Fincantieri e che il sindacato valuterà, insieme ai propri legali, la possibilità di impugnare le sanzioni. Qualora non fosse possibile, ha annunciato l'intenzione di promuovere una raccolta fondi per contribuire al pagamento delle multe.
Il segretario della CGIL ha ribadito che «le regole vanno rispettate», ma ha chiesto la stessa attenzione nei confronti delle condizioni in cui vivono molti lavoratori stranieri, richiamando i problemi legati ai trasporti, agli alloggi e alla mancanza di spazi di aggregazione.
Secondo Comiti, in quella circostanza sarebbe stato sufficiente invitare le persone ad allontanarsi senza ricorrere a sanzioni da 200 euro, auspicando un approccio più orientato al dialogo da parte delle istituzioni.







