Come vogatori e vogatrici del Palio del Golfo, sentiamo il dovere di manifestare il nostro stato di agitazione in quanto attori principali di questa manifestazione storica, che si regge e vive grazie alla nostra passione e ai nostri sacrifici.
Oggi diventa difficile trovare la motivazione per i nostri sforzi, perché non ci sentiamo tutelati dagli enti che dovrebbero garantire il regolare svolgimento della manifestazione in ogni suo aspetto.
Il nostro non è un attacco a organi specifici, ma una richiesta accorata di interesse collettivo affinché questo declino si arresti il prima possibile. Con questo comunicato non vogliamo puntare il dito contro nessuno ma pensiamo sia giusto ricevere delle spiegazioni. Chiarimenti che ad oggi non sono pervenuti.
Siamo rimasti sorpresi dalle dichiarazioni della presidente del Comitato, che ritiene inutili eventuali contestazioni quando l'obiettivo finale dovrebbe essere comune e ogni forma di protesta dovrebbe essere accolta al fine di comprendere e risolvere il problema.
I vogatori e le vogatrici del Palio del Golfo
(Foto di Marco Iavarone)







