È stato presentato dall'assessore alle Infrastrutture di Regione Liguria Giacomo Raul Giampedrone il progetto esecutivo (lotti 1 e 2) della base per l'attività di emergenza sanitaria di elisoccorso Hems – Helicopter Emergency Medical Service all'interno dell'aeroporto militare Bartolomeo Arrigoni.
Il primo lotto riguarda la realizzazione delle opere civili e impiantistiche necessarie alla creazione della base Hems, un intervento articolato che comprende la fornitura e l'installazione dell'hangar, la realizzazione dell'area di sosta dell'elicottero e della pista di rullaggio per il decollo. La base sarà inoltre dotata di tutti gli impianti necessari al suo funzionamento, dei sottoservizi, dei sistemi di illuminazione e dell'impianto antincendio, oltre alle predisposizioni logistiche indispensabili per l'esercizio dell'attività e funzionali a garantire la piena autonomia della struttura dal punto di vista operativo. La configurazione della base, così come progettata, è stata pensata per consentire il decollo dell'elicottero in tempi brevissimi, un aspetto cruciale che permetterà di garantire la massima efficienza ed efficacia del servizio, soprattutto nelle situazioni di emergenza in cui ogni minuto può fare la differenza.
Parallelamente, è previsto un secondo lotto, la cui realizzazione procederà quasi in contemporanea con il primo. Questo intervento prevede la fornitura e la posa in opera di quattro container attrezzati con impianti di climatizzazione e dotazioni tecniche, che daranno vita a spazi funzionali dedicati al personale e alla gestione della base: un alloggio/spogliatoio, un ufficio, una struttura tecnica con impianti di comunicazione, servizi igienici con docce e un magazzino.
"Questo è un caso esemplare di sinergia istituzionale - ha spiegato nel suo indirizzo di saluto il Colonnello Luca Urso, Comandante del Distaccamento aeroportuale militare 'Bartolomeo Arrigoni' di Sarzana - Luni - Si tratta di un progetto ambizioso che coinvolge anche l'Aeronautica Militare, impegnata non soltanto per la difesa dello spazio aereo ma anche direttamente a supporto della popolazione civile e degli enti nazionali e internazionali, sia sul territorio nazionale sia all'estero. Lo fa attraverso il servizio di ricerca e soccorso, gli interventi di emergenza e il sostegno alla popolazione in occasione di eventi calamitosi, che purtroppo negli ultimi anni non sono mancati. L'Aeronautica Militare e in particolare la 46° Brigata Aerea, che oggi rappresento, svolgono un ruolo centrale e sono pienamente integrate nel sistema di Protezione civile. In questo caso c'è la collaborazione tra l'Amministrazione della Difesa, l'Aeronautica Militare, Regione Liguria e gli enti locali: è un lavoro condiviso che consentirà di mettere a disposizione di un territorio, che è particolarmente complesso sia dal punto di vista orografico sia demografico, uno strumento capace di rafforzare in modo significativo il sistema sanitario della Regione Liguria".
"L'impegno economico di Regione Liguria per la base dell'elisoccorso di Sarzana - Luni supera complessivamente gli 800 mila euro: un investimento che realizziamo come settore Infrastrutture in supporto alla Sanità - ha dichiarato l'assessore alle Infrastrutture di Regione Liguria Giacomo Raul Giampedrone - mettendo a disposizione un'opera strategica per il sistema dell'emergenza-urgenza in particolare per il territorio del levante ligure, ad oggi sprovvisto di questo servizio. Il percorso che ci ha portato fino a qua non è stato semplice: la svolta è stata la sottoscrizione della concessione per l'utilizzo di un'area del demanio militare, un atto particolarmente complesso data la destinazione primaria di tali aree alle attività di difesa nazionale. L'obiettivo è l'apertura del cantiere nel prossimo autunno e, con una durata complessiva dei lavori che può già essere stimata in 120 giorni circa, la consegna dell'infrastruttura finita è prevista entro la primavera 2027, affinché la Sanità possa così procedere alla gestione del servizio di elisoccorso. Il progetto esecutivo è stato sviluppato da progettisti incaricati dello Studio Sipec insieme a Ire, la società regionale che sta anche seguendo anche il cantiere del nuovo ospedale Felettino, con ottimi risultati. Desidero ringraziare la sindaca di Sarzana Cristina Ponzanelli, tutti i parlamentari che hanno seguito il progetto, un riferimento particolare va alla senatrice Stefania Pucciarelli per il supporto nei rapporti con il Ministero della Difesa. Ringrazio inoltre il ministro Crosetto e l'Aeronautica Militare, oggi rappresentata dal Colonnello Urso, e naturalmente il sistema sanitario, non solo il coordinatore di Asl5 Sarteschi ma anche il suo predecessore, Paolo Cavagnaro, con il quale questo percorso è iniziato".
"Questo progetto costituisce uno step fondamentale per traguardare un obiettivo strategico per la sanità ligure, con la realizzazione di una base di soccorso che potenzierà in modo decisivo tutto il sistema dell'emergenza-urgenza nel Levante ligure, in particolare nella provincia della Spezia – ha aggiunto l'assessore alla Sanità Massimo Nicolò -. Disporre di un presidio Hems all'aeroporto militare di Sarzana significa migliorare le attività di soccorso soprattutto per tutte le patologie tempo dipendenti, garantendo una maggiore capillarità e tempestività degli interventi. Si tratta quindi di un investimento indispensabile per la salute e la sicurezza dei cittadini, frutto di un importante lavoro di squadra tra Regione, ministero della Difesa e tutte le istituzioni coinvolte".
"Sono felice che con la presentazione del progetto esecutivo dei lotti 1 e 2 sia dia avvio alla fase conclusiva per dotare il nostro territorio di un servizio così importante – ha affermato la senatrice Stefania Pucciarelli -. È stato un processo lungo e non facile ma che ha visto tutti gli attori coinvolti procedere unitamente per raggiungere l'obiettivo. Un grazie all'assessore Giampedrone, al comune di Sarzana e al ministero della Difesa".
"Questa è una di quelle notizie che hanno un valore che va ben oltre un'opera pubblica – ha dichiarato il sindaco Cristina Ponzanelli - Avere a Sarzana e nel Levante ligure una base dell'elisoccorso significa salvare vite quando ogni minuto fa la differenza. Chiunque abbia vissuto l'angoscia di dover raggiungere Genova in ambulanza durante un'emergenza sa perfettamente di cosa stiamo parlando. Per questo oggi è una giornata importante. È stato un percorso lungo e complesso, che ha richiesto impegno, determinazione e la collaborazione di tante istituzioni. Non è stato semplice, ma l'obiettivo era troppo importante per fermarsi davanti agli ostacoli. Qualcuno continuerà a contare i ritardi. Io preferisco contare i risultati. Perché alcuni si concentrano sul tempo trascorso, altri lavorano perché le cose accadano. E quando il risultato è un servizio che potrà contribuire a salvare vite umane, ciò che conta davvero è farcela. Desidero ringraziare tutti coloro che hanno reso possibile questo traguardo: Regione Liguria, l'Aeronautica Militare, il Ministero della Difesa e tutti i tecnici e gli uffici che hanno contribuito a superare un iter amministrativo particolarmente complesso. Oggi Sarzana compie un passo avanti importante non solo per la città, ma per tutto il Levante ligure. È un investimento sulla sicurezza, sulla sanità e sul diritto dei cittadini a ricevere soccorsi tempestivi. Ed è questo, al di là di ogni polemica, il risultato che conta davvero", ha concluso il sindaco.
Presenti anche il neo coordinatore dell'Area 5 Alessandro Sarteschi e il consigliere regionale Gianmarco Medusei.







