Questa mattina l'Aeroporto dei Marmi ha accolto il pilota Claudio Robetto, giunto direttamente dall'Argentina a bordo del proprio aereo monomotore Mooney insieme alla moglie Bettina, al termine di una straordinaria traversata intercontinentale.
Ad accoglierlo erano presenti il Vicesindaco di Massa Andrea Cella, il Presidente dell'Associazione Arma Aeronautica – Sezione di Massa e pilota Giorgio Palamidessi, il pilota Max Rizza, promotore dell'iniziativa, e i rappresentanti dell'Aeroporto dei Marmi.
L'impresa di Claudio Robetto rappresenta molto più di una straordinaria sfida aeronautica: il viaggio è stato infatti intrapreso per rendere omaggio alla memoria del padre Giuseppe Robetto, pilota di caccia che prestò servizio a Massa nel 1945.
L'Aeroporto dei Marmi ha voluto offrire ai trasvolatori la propria ospitalità, accogliendoli al termine del lungo viaggio con un momento di benvenuto e fornendo loro ristoro e acqua Fonteviva dalle sorgenti di proprietà del Comune di Massa, particolarmente apprezzata dopo le numerose ore di volo.
L'incontro si è svolto in un clima di grande cordialità e partecipazione, celebrando una storia che unisce la passione per il volo, la memoria storica e il legame con il territorio massese. L'Aeroporto dei Marmi conferma così la propria vocazione: non solo infrastruttura aeronautica, ma luogo di incontro, memoria e racconti di coraggio autentici, capace di accogliere storie di volo diverse da quelle degli aeroporti commerciali tradizionali.







