In 26 città del nord e del centro Italia, da inizio maggio si è tenuta un’operazione di rilievo nazionale ad alto impatto investigativo conclusa nella giornata di ieri, finalizzata al contrasto dei reati predatori, con particolare riferimento a furti, rapine e altre forme diffuse di criminalità contro il patrimonio.
L’attività ha consentito di rafforzare il controllo del territorio, soprattutto nelle aree maggiormente esposte, con l’obiettivo di prevenire e reprimere condotte criminali che incidono sulla sicurezza percepita dei cittadini.
L’operazione, caratterizzata da un significativo dispiegamento di uomini e mezzi, è stata condotta dagli investigatori delle Squadre Mobili, sotto il coordinamento del Servizio Centrale Operativo.
Particolare attenzione è stata dedicata ai furti in abitazione e alle truffe a danno di anziani
L’attività investigativa, che ha visto il coinvolgimento anche degli equipaggi del Reparto Prevenzione Crimine e di altri uffici delle Questure, ha portato all’arresto di 70 soggetti, di cui 1 minorenne e 264 denunce a piede libero, tra cui 25 minori.
Sono stati sequestrati complessivamente 29 arnesi atti allo scasso, euro 13.035, vari capi d’abbigliamento firmati, monili in oro e preziosi e 2.000 pacchetti di sigarette per un valore di euro 10.000.
A testimonianza dell’efficacia dell’attività di prevenzione, sono state sequestrate 19 armi da fuoco, nonché numeroso munizionamento.
Particolare attenzione è stata riservata al contrasto del porto di armi bianche, soprattutto in ambito giovanile, rinvenendo 11 armi bianche, tra cui coltelli taglierini, sfollagente telescopici, fionde, machete, sciabole e accette.
Nel corso dell’operazione, sono state identificate 27.638 persone, di cui 1354 minorenni. I controlli si sono concentrati all’interno di quartieri cittadini e nelle vicinanze di locali notturni, dove si registrano una maggiore consumazione di reati predatori.
Per quanto riguarda la provincia della Spezia, la locale Squadra Mobile, nel corso di questa operazione, ha provveduto a segnalare alla locale Autorità Giudiziaria 5 persone per il reato di truffa, perpetrato con le modalità del “finto carabiniere”; 2 uomini per furto; 1 per ricettazione; 1 persona per rapina. Inoltre c'è stato un arresto per il reato di truffa in danno di persone con minorata difesa in considerazione dell’età.
L’attività ha permesso anche il recupero di oggetti preziosi e denaro dei quali gli autori dei reati indicati erano in possesso.







