La Consulta Provinciale Femminile della Spezia, l’associazione spezzina di promozione sociale “La Casa delle Donne”, l’Ufficio Scolastico Provinciale ed ASL 5 hanno illustrato il Progetto “Insieme contro la Violenza” e condiviso i risultati ottenuti. Il progetto è nato per sensibilizzare e informare gli studenti sulle varie forme di violenza, per consapevolizzare sugli stereotipi di genere più diffusi, e per promuovere la cultura della non violenza. Presentato all’Ufficio scolastico nell’anno scolastico 2023-24 e avviato su due classi pilota del CPIA (il Centro Provinciale Istruzione Adulti della Spezia) l’anno successivo, il progetto è stato poi realizzato, in modo più esteso, in 6 Istituti di Scuola Secondaria di secondo grado del territorio, nell’anno scolastico che sta per concludersi. Tra marzo e maggio di quest’anno hanno partecipato complessivamente oltre 120 ragazzi/e di 9 classi quarte, appartenenti a sei Istituti Superiori (Einaudi-Chiodo, Mazzini, Cardarelli, Cappellini-Sauro, Pacinotti, Fossati-Da Passano) dei nove presenti sul territorio.
L’Ufficio Scolastico Provinciale ha coinvolto i professionisti di ASL 5 (Dipartimento di Prevenzione - Educazione alla salute) al fine di predisporre ed elaborare un questionario anonimo rivolto a ragazzi e ragazze e finalizzato a valutare le preconoscenze sul tema della violenza. L’Ufficio Scolastico infatti, anche in riferimento alle “Linee Guida per l’insegnamento dell’educazione civica” del 2025, in questi anni, anche insieme alla Prefettura, si è sempre impegnato per diffondere e sostenere tutte quelle proposte in cui si “favorisce il riconoscimento di valori e comportamenti coerenti con la Costituzione attraverso il dialogo e il rispetto reciproco, volti a incoraggiare un pensiero critico personale, aperto e costruttivo, in un percorso formativo che, coinvolgendo la persona nella sua interezza e unitarietà, inizia dall’infanzia e prosegue lungo tutto l’arco della vita”. ASL 5 ha avuto un ruolo attivo nelle prime fasi organizzative, fornendo indicazioni metodologiche, partecipando alla programmazione condivisa degli interventi nelle classi, ed elaborando i risultati del questionario preliminare, che hanno guidato e reso maggiormente incisivi i due incontri nelle classi coinvolte.
Sebbene relativi a un piccolo gruppo di alunni/e, tali risultati si sono rivelati particolarmente interessanti sia per comprendere meglio quali forme di violenza fossero bene chiare sia quali fossero invece quelle poco note o ignorate. Inoltre, sono emersi alcuni aspetti interessanti relativamente ai fattori che mettono a rischio di diventare violenti/e. La Consulta Provinciale Femminile della Spezia e la Casa delle Donne APS hanno collaborato per perfezionare le domande del questionario e, in seguito, la Casa delle Donne APS ha messo a disposizione soci/ie professionisti/e, psicologi e legali e le proprie volontarie, esperte del primo ascolto e supporto emotivo, per partecipare al ciclo dei due incontri svolti negli Istituti che hanno aderito. Gli studenti hanno complessivamente interagito, manifestando curiosità, sensibilità e attenzione sulle modalità di riconoscimento delle varie forme di violenza e su quelle di aiuto. L’auspicio è di aver lasciato un segno concreto di consapevolezza da restituire e diffondere.
A conclusione degli incontri nelle classi, il servizio di Epidemiologia di ASL 5 ha, infine, messo a disposizione della Consulta Provinciale Femminile, un questionario anonimo di gradimento per alunni/e. I risultati saranno elaborati e restituiti all’inizio del prossimo anno scolastico per fornire elementi preziosi per la riprogrammazione dell’intervento nell’anno scolastico 2026-27.







