Il Movimento Palmaria SI Masterplan NO ha deciso all'unanimità di avviare il percorso per la costituzione di parte civile nel procedimento penale relativo alle vicende che hanno coinvolto la Palmaria. Una scelta che, secondo il movimento, rappresenta prima di tutto un atto politico a tutela del territorio e della collettività.
Nel comunicato, il movimento ricorda di aver sostenuto per anni che il futuro dell'isola non potesse essere deciso sulla base di interessi privati o di rapporti privilegiati tra politica e affari, continuando a studiare gli atti e a porre interrogativi che oggi ritiene abbiano trovato fondamento.
Per il PSMN è quindi doveroso essere presente anche nel procedimento penale affinché trovino rappresentanza gli interessi dell'ambiente, del territorio e dei cittadini che in questi anni si sono mobilitati per la difesa della Palmaria.
Il movimento ha inoltre partecipato alla manifestazione pubblica che ha chiesto al Comune di Porto Venere di costituirsi parte civile, sostenendo che l'amministrazione non possa restare spettatrice e abbia il dovere istituzionale di contribuire a fare piena luce sulla vicenda.
Secondo il PSMN, la costituzione di parte civile riguarda anche il futuro dell'isola e il principio secondo cui i beni comuni appartengono alle comunità e alle generazioni future. Per questo il movimento annuncia che continuerà a chiedere trasparenza e a difendere l'interesse pubblico.







