Questa mattina la Giunta Peracchini ha dato il via libera alla proposta dell'Assessore alla Protezione Civile Pietro Antonio Cimino di aggiornamento del Piano Comunale di Protezione Civile, uno strumento fondamentale per la tutela della popolazione e del territorio in caso di emergenze, che sarà presentato in Consiglio comunale per l'approvazione.
Il Piano comunale di Protezione Civile richiede un costante adeguamento delle procedure operative, poiché il territorio spezzino è interessato da diversi scenari di rischio, tra cui quello idrogeologico, sismico, incendi boschivi e rischi legati alle attività portuali e industriali.
Il sindaco della Spezia Pierluigi Peracchini dichiara: "L'approvazione in Giunta dell'aggiornamento del Piano Comunale di Protezione Civile rafforza in modo significativo la capacità della nostra città di prevenire e gestire le emergenze. Il Piano recepisce le più recenti norme e introduce una nuova mappatura dei rischi, insieme al potenziamento del Centro Operativo Comunale e a un sistema di allertamento più integrato e tempestivo. Grande attenzione è riservata alla comunicazione ai cittadini, con strumenti più efficaci e campagne di sensibilizzazione, oltre a misure dedicate alle persone fragili, alla gestione degli animali e al supporto psicosociale. Esprimo, inoltre, la mia profonda stima e riconoscenza ai volontari di Protezione Civile: il loro impegno è indispensabile e rappresenta un pilastro fondamentale per la sicurezza della nostra comunità"
Il nuovo testo recepisce le più recenti evoluzioni normative regionali e integra le nuove analisi dei rischi e procedure operative, con l'obiettivo di rendere il sistema comunale ancora più efficace e tempestivo.
In particolare, il nuovo Piano introduce una mappatura aggiornata dei rischi e degli scenari di emergenza, il rafforzamento del Centro Operativo Comunale (COC), cuore della gestione delle emergenze e un sistema integrato di allertamento e risposta, in coerenza con le procedure operative regionali. Il tutto attraverso procedure operative più snelle e coordinate.
Nel nuovo assetto organizzativo assume particolare rilievo la comunicazione alla popolazione, con l'introduzione di strumenti informativi più capillari e nuove campagne di sensibilizzazione, per rendere i cittadini più consapevoli dei rischi e dei comportamenti da adottare. Sono previste, inoltre, misure specifiche per la tutela delle persone fragili, per la gestione degli animali in emergenza e un'integrazione del supporto psicosociale nelle situazioni di crisi.
Il Piano rappresenta uno strumento dinamico che sarà oggetto di aggiornamenti costanti, anche alla luce dei cambiamenti del territorio e delle esperienze maturate.






