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iLD!alma, sei anni di cultura, inclusione e rigenerazione urbana: il centro di Fossitermi guarda al futuro In evidenza

di Anna Mori - Presentato il bilancio sociale del centro culturale spezzino nato nel 2019: oltre 75 eventi nel 2025, quasi 500 iscritti alle attività culturali, formazione professionale, sostenibilità ambientale e nuovi progetti per il quartiere.

A sei anni dall'avvio della gestione, iLD!alma – Cantiere creativo urbano traccia il proprio bilancio sociale e racconta un percorso fatto di cultura, inclusione, formazione e rigenerazione urbana. Nato nel quartiere di Fossitermi nel 2019, il centro culturale spezzino è oggi un presidio riconosciuto sul territorio, capace di mettere in rete realtà artistiche, educative, sociali e professionali in uno spazio condiviso e aperto alla città.

Il documento presentato racconta non solo numeri e risultati, ma soprattutto una visione: quella di uno spazio che vuole essere "una stanza delle necessità", sempre pronta ad accogliere persone, idee, linguaggi e comunità differenti.

"Abbiamo cercato di dimostrare che la politica deve essere al servizio della nostra comunità, partendo dai principi e dai bisogni delle persone, nel rispetto di quel principio di sussidiarietà che è alla base della nostra Costituzione. - sottolinea il sindaco della Spezia Pierluigi Peracchini - Progetti come quello de iLD!alma dimostrano quanto sia importante costruire percorsi capaci di avere ricadute concrete sul territorio, anche grazie alle opportunità offerte dall'Europa".

"Nella vita c'è chi è più fortunato e chi lo è meno, - prosegue Peracchini - ma credo che ciascuno debba impegnarsi per aiutare il prossimo. In questo centro culturale c'è sensibilità e ricchezza umana, questo luogo deve diventare sempre di più un punto di riferimento per la città".

"Parliamo spesso di sostenibilità, risparmio energetico ed equilibrio ambientale, temi fondamentali, ma non dobbiamo mai dimenticare di rimanere umani, mantenendo salde le nostre radici e i valori che tengono unita una comunità. - ha aggiunto - Viviamo in una realtà che guarda anche agli indicatori economici, ma dobbiamo essere capaci di creare soprattutto ricchezza umana, quella che rende una città orgogliosa di sé stessa e della propria identità. Questo patrimonio deve restare un pilastro fondamentale della nostra società, perché essere umani significa anche essere portatori di valori positivi".

"Da parte dell'Amministrazione comunale - ha concluso il primo cittadino - ci sarà sempre disponibilità e sostegno per chi lavora con impegno per il bene della città. Qui vedo cittadini con la C maiuscola".

"Quando ci siamo insediati nel 2017, questo luogo non aveva ancora una vera identità ed era uno spazio poco frequentato. - evidenzia l'assessore al Patrimonio Manuela Gagliardi - Grazie al vostro lavoro, oggi iLD!alma è diventato un luogo vivo, partecipato, uno spazio in cui le persone si incontrano, si riconoscono e si sentono incluse".

"Siamo orgogliosi del percorso che avete costruito in questi anni e del risultato raggiunto. - aggiunge Manuela Gagliardi - Condividere con voi la conclusione di questo primo ciclo di sei anni di gestione significa anche guardare insieme ai prossimi sei anni, con la consapevolezza che questo centro potrà diventare ancora più inclusivo e sempre più capace di dialogare con il quartiere e con tutta la città".

"Lo scambio continuo che avete saputo creare tra cultura, socialità e partecipazione rappresenta un valore importante per La Spezia. - conclude Gagliardi - Avete lavorato con impegno per costruire relazioni e comunità, e per questo vi rivolgo un sincero in bocca al lupo per il futuro".

Un modello di collaborazione tra realtà del territorio

Alla base dell'esperienza de iLD!alma c'è la collaborazione tra diverse realtà spezzine che convivono e lavorano nello stesso spazio. L'ATS di gestione è composta da Isforcoop, agenzia di formazione e lavoro impegnata in progetti sociali e occupazionali, Zoe, cooperativa attiva nei servizi educativi e culturali, e gli Scarti, Centro di Produzione Teatrale d'Innovazione riconosciuto dal Ministero della Cultura.

Accanto a queste operano numerose associazioni e realtà del territorio: La Spezia Progetto Danza, Moto Contrario, Gli Evasi, Beside Agency, Doc Servizi, la Pugilistica Carrarese e molte altre. Una rete multidisciplinare che permette di integrare teatro, musica, danza, sport, formazione professionale, comunicazione e servizi culturali.

Il centro ospita inoltre associazioni, cooperative e gruppi del territorio, concedendo sale e auditorium per incontri, attività culturali, spettacoli e iniziative sociali.

I numeri del 2025

Il bilancio sociale restituisce l'immagine di uno spazio vivo e partecipato. Nel 2025 iLD!alma ha registrato:

- 75 eventi e residenze artistiche;
- 4.367 biglietti venduti;
- 479 iscritti alle attività culturali;
- 386 iscritti ai percorsi di formazione professionale.

Le entrate complessive hanno raggiunto i 110.332 euro, principalmente derivanti dalla locazione degli spazi e dell'auditorium, mentre le uscite si sono attestate a 114.130 euro, legate alla gestione ordinaria della struttura, alla manutenzione e ai costi operativi.

Tra gli elementi più significativi emerge la capacità del centro di coinvolgere pubblici differenti grazie a un'offerta multidisciplinare che comprende musica, danza, teatro, boxe, corsi linguistici e attività per il benessere.

Cultura come spazio di comunità

Nel corso dell'anno il centro ha ospitato rassegne, spettacoli, festival e iniziative culturali che hanno consolidato il ruolo di iLD!alma come punto di riferimento cittadino.

Tra gli appuntamenti principali figurano le rassegne curate dagli Scarti come "Fuori Luogo", "Tutta la vita davanti", "La scena inclusa" e "No Recess!", oltre agli spettacoli de Gli Evasi, Moto Contrario e La Spezia Progetto Danza.

Secondo il bilancio sociale, il valore del centro non può essere misurato soltanto con parametri economici o quantitativi. "iLD!alma non aspira a performare come un'impresa, ma a coltivare valore umano", si legge nel documento, che definisce gli obiettivi raggiunti come "semi piantati", capaci di produrre relazioni, crescita condivisa e partecipazione.

Sostenibilità ed efficientamento energetico

Uno dei passaggi più importanti del 2025 è stato l'avvio dell'impianto fotovoltaico realizzato grazie ai fondi del PNRR nell'ambito della misura dedicata all'efficienza energetica di cinema, teatri e musei.

L'intervento, del valore complessivo di 275 mila euro tra fondi europei e cofinanziamento, ha consentito al centro di produrre quasi 40 mila kWh di energia rinnovabile, con una riduzione del 33% dei costi in bolletta e un risparmio di oltre 21 mila chilogrammi di CO2.

Il tema della sostenibilità è stato anche al centro dell'iniziativa "iLD!alma ti ricarica", organizzata durante il Festival dello Sviluppo Sostenibile, con incontri dedicati alle comunità energetiche, alla lotta alla povertà energetica e alla transizione ecologica.

Inclusione e festival

Tra le novità più rilevanti del 2025 c'è la nascita de "La Scena Inclusa", festival dedicato al rapporto tra teatro, danza, disabilità e inclusione.

Curato dagli Scarti, il progetto ha coinvolto artisti, scuole, adolescenti e famiglie in un percorso fatto di spettacoli, laboratori, installazioni e incontri pubblici, con l'obiettivo di costruire nuove forme di comunità aperte e accessibili.

Importante anche il progetto "Hub Cafè", avviato nel 2026 grazie al sostegno di Fondazione Carispezia, che porterà alla nascita di un bar sociale dedicato alla formazione e all'inserimento lavorativo di giovani neurodivergenti.

Il rapporto con il quartiere

Dal questionario somministrato tra il 2025 e il 2026 emerge un forte radicamento territoriale. Il 23,6% del pubblico proviene dal quartiere di Fossitermi, mentre l'82% degli intervistati si dichiara molto soddisfatto dell'offerta culturale.

Gli utenti riconoscono al centro una doppia anima: culturale e sociale. Il 43,8% lo identifica principalmente come centro culturale, mentre il 31,3% ne sottolinea il ruolo di spazio di aggregazione e inclusione.

L'indagine ha inoltre evidenziato come il pubblico non viva il centro in maniera "compartimentata", ma percepisca il valore complessivo della proposta multidisciplinare.

Le prospettive per i prossimi sei anni

Con la conclusione del primo sessennio di gestione, iLD!alma guarda ora a una nuova fase di sviluppo.

Tra gli obiettivi futuri figurano:

- il rafforzamento della governance condivisa attraverso un Partenariato Speciale Pubblico-Privato;
- la crescita delle attività culturali e formative;
- il potenziamento dei progetti di inclusione sociale;
- la rigenerazione degli spazi esterni;
- nuove progettualità legate alla memoria del quartiere Fossitermi.

Il centro sta inoltre lavorando alla costruzione di un manifesto partecipato che raccolga valori, obiettivi e visione condivisa delle realtà che animano lo spazio.

"In questi anni – conclude il bilancio sociale – iLD!alma è diventato rigenerazione, inclusione, lavoro e cultura. Un luogo vissuto ogni giorno da persone che se ne prendono cura non solo come spazio professionale, ma come bene comune da far crescere insieme".

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