La sanità territoriale compie un nuovo passo avanti con l’inaugurazione della Casa di Comunità di Bragarina, una struttura rinnovata e potenziata che rappresenta un modello concreto di assistenza sanitaria di prossimità. Grazie agli importanti lavori di manutenzione straordinaria e ristrutturazione completati in tempi record, il presidio sanitario si presta a diventare un punto di riferimento essenziale per cittadini, famiglie e persone fragili del territorio.
L’obiettivo delle Case di Comunità è quello di avvicinare la sanità ai cittadini, offrendo servizi accessibili, integrati e continuativi, soprattutto per la gestione dei bisogni di bassa complessità. La struttura (spoke) di Bragarina si inserisce pienamente in questo percorso di trasformazione dell’assistenza territoriale, mettendo al centro la presa in carico della persona e la collaborazione tra professionisti sanitari.
Uno degli aspetti più innovativi è l’accessibilità del servizio: i cittadini possono recarsi nella struttura senza appuntamento, dalle 8 alle 20, trovando sempre la presenza di un medico di medicina generale. In tutta la Liguria sono 225 i medici coinvolti nel progetto, operativi a rotazione nelle Case di Comunità, in stretta sinergia con infermieri, operatori sanitari e servizi di assistenza domiciliare.
Particolare attenzione viene riservata alle fasce più fragili della popolazione, come gli over 85 e le persone con difficoltà di mobilità, che possono contare anche su un supporto domiciliare dedicato. Un modello che punta non solo a decongestionare ospedali e pronto soccorso, ma anche a garantire cure più vicine, tempestive e personalizzate.
Nel quadro del potenziamento della rete territoriale viene inaugurata oggi anche la Casa di Comunità Spoke di Luni, appartenente al Distretto 19 e con riferimento HUB nella Casa di Comunità di Sarzana. La struttura è stata realizzata completamente nuova e rappresenta un ulteriore tassello nello sviluppo dell’assistenza di prossimità sul territorio.
La Casa di Comunità di Luni dispone di un ambulatorio con medico di medicina generale e di un ecografo, elementi che permettono di offrire prestazioni di primo livello direttamente sul territorio. Si tratta di un presidio strategico che contribuisce a ridurre la mobilità sanitaria verso la vicina Toscana, offrendo ai cittadini risposte più rapide ed efficaci senza la necessità di spostarsi fuori regione.
All’inaugurazione erano presenti l’Assessore regionale alla Sanità Massimo Nicolò, il Sindaco di La Spezia Pierluigi Peracchini e i Consiglieri regionali Gianmarco Medusei e Marco Frascatore.
Servizi presenti nella Casa di Comunità di Bragarina (via Sardegna):
* PUA – Punto Unico di Accesso
* Sportello informativo per l’accesso dei cittadini ai servizi socio-sanitari
* Centro Unico di Prenotazione (CUP)
* Medico di medicina generale con accesso diretto senza prenotazione
* Ambulatorio infermieristico della cronicità (IFoC)
* Ambulatorio infermieristico wound care
* Centro prelievi (accesso su prenotazione, accesso diretto per categorie protette e ricette con priorità urgente)
* Consegna referti
* Specialistica ambulatoriale (visite ed esami su prenotazione)
* Assistenza domiciliare integrata
* Fisioterapia riabilitativa
* Screening senologico
* Ecografia diagnostica
* Consultorio ginecologico
* Consultorio pediatrico
* Consultorio ostetrico
* Informazioni e orari
* Farmacia territoriale
Questo insieme di servizi rende la Casa di Comunità di Bragarina, una struttura capace di rispondere in modo completo ai bisogni della popolazione, dalla prevenzione alla presa in carico della cronicità.
Determinante, nel raggiungimento di questi risultati, è stato anche il contributo delle associazioni dei pazienti, del volontariato e dell’intera comunità socio-sanitaria, che hanno collaborato attivamente alla realizzazione dei progetti. Le nuove Case di Comunità diventano così il simbolo di una sanità costruita insieme al territorio, capace di rispondere in modo più efficace ai bisogni reali delle persone







