I Carabinieri Forestali del Nucleo di Deiva Marina, in seguito a un controllo del territorio effettuato nel comune di Bonassola, congiuntamente a personale del Comune, hanno accertato che in un terreno vincolato idrogeologicamente e paesaggisticamente è stato realizzato un terrazzamento su un’area di circa duemila metri quadri all’interno di un uliveto abbandonato per la realizzazione di un nuovo vigneto. Al fine dell’esecuzione dell’opera sono state sradicate sei piante di olivo e venticinque piante di leccio. Inoltre è stata realizzata una vasca biologica per il trattamento delle acque reflue.
Il proprietario del terreno è risultato essere un imprenditore che è stato denunciato per avere eseguito i lavori senza l’autorizzazione paesaggistica. Sono state inoltre elevate quattro sanzioni amministrative per lo sradicamento delle piante di olivo e leccio e per la realizzazione del movimento terra non autorizzato in area sottoposta a vincolo idrogeologico. Per lo sradicamento delle piante e la realizzazione dei terrazzamenti l’importo complessivo delle sanzioni è pari a circa 2500 euro, mentre per la realizzazione della vasca biologica collegata a un fabbricato esistente senza l’autorizzazione l’importo della sanzione, che oscilla tra i seicento e i tremila euro, sarà determinato da Regione Liguria.
I tagli di piante abusivi contribuiscono al rischio di dissesto idrogeologico aumentando la vulnerabilità del suolo e della popolazione esposta. Il mantenimento e la gestione sostenibile del territorio costituiscono quindi un intervento di prevenzione naturale complementare alle opere infrastrutturali.







