A Sarzana, all'Istituto Parentucelli Arzelà, prende forma un nuovo corso biennale ITS vitivinicolo inserito nella filiera nazionale "4+2", nato per rafforzare il legame tra scuola, università e imprese e formare competenze tecniche subito spendibili nel lavoro.
Il progetto, avviato due anni fa con il modello quadriennale, si completa con l'ingresso nella fondazione dell'ITS agroalimentare ligure di Imperia e con l'apertura di una classe direttamente in città, evitando la migrazione degli studenti e consolidando un presidio formativo in un'area a forte vocazione vitivinicola.
Il percorso, aperto a tutti i diplomati senza vincoli, di qualsiasi indirizzo quindi, porta a una qualifica EQF 5 e punta a colmare il divario tra domanda e offerta di competenze formando tecnici superiori capaci di operare lungo tutta la filiera del vino, dalla produzione alla valorizzazione.
Prevede 1800 ore complessive, di cui circa 600 in azienda, con numero chiuso (18-20 posti) e selezione anche motivazionale per garantire qualità. Il primo anno offre una base interdisciplinare (agronomia, enologia, marketing, informatica, inglese), mentre il secondo sviluppa competenze avanzate su qualità, normativa, analisi, enoturismo e innovazione.
Elemento distintivo è la governance condivisa, con un comitato tecnico-scientifico che riunisce scuola, università, istituzioni e imprese – tra cui il presidente ITS Enrico Zelioli e aziende del territorio – per allineare la formazione ai fabbisogni reali.
Il progetto del Parentucelli Arzelà, sotto la guida del dirigente Generoso Cardinale, è seguito dal team con il vicepreside Riccardo Simonelli e i docenti di agraria Massimo Caleo e Davide Giovanelli. Il piano di studi integra competenze tecniche, economiche e gestionali, con attenzione alla valorizzazione turistica del prodotto e al riconoscimento di crediti universitari.
Con un bacino tra Liguria e Toscana, l'ITS si configura come un investimento strategico capace di unire formazione qualificata, occupazione e valorizzazione delle eccellenze locali. Il percorso prevede inoltre il riconoscimento di crediti universitari, rafforzando il collegamento tra formazione tecnica e accademica.
Il numero delle iscrizioni è chiuso - tra i 18 e i 20 posti - e la selezione basata anche sulla motivazione garantiscono un alto livello qualitativo dell'offerta. Per la preiscrizione questo è il link: www.itsagroalimentare.liguria.it/t-s-responsabile-delle-prod-e-delle-trasf-nel-settore-vitivinicolo







