Un importante riconoscimento nazionale premia l’impegno della città di Sarzana nel campo della sostenibilità edilizia. In occasione della XXII edizione della Settimana della Bioarchitettura e della Sostenibilità, svoltasi a Modena dal 14 al 17 aprile, Sarzana è stata insignita del Premio AESS 2026 per l’edilizia sostenibile, promosso dall’Agenzia per l’Energia e lo Sviluppo Sostenibile (AESS), grazie al progetto del nuovo plesso scolastico Poggi.
AESS – Agenzia per l’Energia e lo Sviluppo Sostenibile promuove servizi e iniziative rivolti a imprese, enti pubblici e cittadini, con l’obiettivo di migliorare l’efficienza nell’uso delle risorse energetiche, incentivare il ricorso alle fonti rinnovabili, ridurre le emissioni climalteranti e diffondere una cultura della sostenibilità sempre più consapevole. La Settimana della Bioarchitettura e della Sostenibilità si conferma tra i principali appuntamenti nazionali dedicati alla transizione ecologica, riunendo ogni anno istituzioni, professionisti, mondo accademico e imprese per confrontarsi sulle sfide dell’abitare contemporaneo e sulle prospettive di sviluppo sostenibile.
L’edizione 2026 del Premio ha visto la partecipazione di oltre 300 enti pubblici provenienti da tutta Italia. Il progetto di Sarzana si è distinto per l’elevato valore sociale e ambientale, capace di coniugare qualità architettonica, efficienza energetica e attenzione al benessere degli utenti.
La cerimonia di premiazione si è svolta giovedì 16 aprile presso il Museo Enzo Ferrari di Modena, al termine della tavola rotonda “Abitare il Clima”, alla presenza di rappresentanti istituzionali e protagonisti del mondo dell’innovazione e dell’energia. Per il Comune di Sarzana era presente la sindaca Cristina Ponzanelli, per IRE S.p.A. il dott. Stefano Baggio e per GP Project l’ing. Giampaolo Pilloni.
La nuova scuola di Sarzana, in funzione da settembre 2024 e sorta in sostituzione del precedente edificio demolito per le gravi criticità di sicurezza sismica, è stata premiata quale modello virtuoso di edilizia sostenibile. Il premio è stato ritirato dal sindaco Cristina Ponzanelli, a conferma dell’impegno diretto dell’Amministrazione comunale nella promozione di politiche orientate alla sostenibilità e alla qualità urbana.
«Questo riconoscimento conferma con forza la direzione che abbiamo scelto per Sarzana e che costituisce un orizzonte imprescindibile a cui ogni città oggi deve tendere – dichiara il sindaco Cristina Ponzanelli –. La transizione energetica e la trasformazione sostenibile della città, quale risposta necessaria e virtuosa al cambiamento climatico, passa proprio attraverso le scelte strategiche adottate dalle amministrazioni pubbliche. In questi anni è stato questo l’orizzonte di ogni progettualità che ha trovato e sta progressivamente trovando attuazione a Sarzana: la sistemazione di plurime vecchie frane, la messa in sicurezza del Parmignola e della piana, la rigenerazione urbana di Marinella (PINQUA), le nuove infrastrutture del quartiere Bradia, la ciclovia tirrenica, le scelte edilizie fatte per la nuova scuola e molto altro.
Tutto questo ha uno stesso filo conduttore legato alla cura, alla sostenibilità e alla resilienza del territorio. Una visione che, oltre al presente, guarda al futuro, mettendo al centro le nuove generazioni e il loro diritto a vivere in città capaci di coniugare sviluppo urbano e rispetto per l’ambiente. Grazie ad AESS per questo importante riconoscimento, e soprattutto grazie a Regione Liguria e al MIM per avere creduto e sostenuto il nostro progetto di sostituzione edilizia scolastica, grazie a IRE S.p.A., a GP Project, agli uffici comunali che hanno contribuito a trasformare in realtà il sogno di Sarzana di avere una nuova scuola modello di edilizia sostenibile.»
«IRE S.p.A. è lieta di avere accompagnato la Sindaca Cristina Ponzanelli alla cerimonia di conferimento del Premio AESS nell’ambito della Settimana della Bioarchitettura e della Sostenibilità svoltasi a Modena – dichiara per IRE Stefano Baggio –. Con la più viva soddisfazione abbiamo appreso del riconoscimento ottenuto per la realizzazione della Scuola Secondaria di Primo Grado nell’ambito del plesso scolastico Poggi Carducci, che ha visto l’impegno dei nostri uffici a fianco dell’Amministrazione comunale sin dalle prime fasi di valutazione di fattibilità e svolgimento dell’iter progettuale e autorizzativo fino alla realizzazione dell’edificio, al fine di raggiungere gli obiettivi dell’intervento e i requisiti del finanziamento. Il rapporto che si è sviluppato negli anni tra l’Amministrazione comunale e IRE ha consentito ad entrambi di raggiungere dei traguardi di primario livello come attestato anche dal premio conferito a Modena.»
«Questo riconoscimento premia un lavoro corale e una visione condivisa di sostenibilità ed efficienza. Un ringraziamento alla Stazione Appaltante, in particolare alla RUP arch. Teodora Buzzanca, per la qualità e la continuità del coordinamento, e ai professionisti del Comune di Sarzana per il supporto costante – dichiara Giampaolo Pilloni di GP Project –. Un plauso a IRE Liguria per aver creduto in un progetto innovativo, ad alto contenuto tecnologico e orientato alla sostenibilità ambientale, e all’Amministrazione comunale di Sarzana per il coraggio di intraprendere un percorso che oggi si propone come modello per altri enti.
Le difficoltà, anche legate a condizioni impreviste come l’incremento dei prezzi, sono state significative, ma affrontarle con spirito di collaborazione e forte sinergia tra tutti gli attori ha rappresentato un elemento determinante per il buon esito dell’intervento. Un ringraziamento infine al gruppo di lavoro dell’Ufficio Direzione Lavori e del Coordinamento della Sicurezza, che ho avuto l’onore di coordinare, che ha operato con passione e garantito, con professionalità, il raggiungimento degli obiettivi qualitativi dell’opera.»







