Da lunedì 13 aprile torna Storie Sconfinate, il progetto educativo giunto alla quinta edizione, che coinvolge diverse scuole della Liguria sul tema dell’emigrazione. L’iniziativa, nata nel 2021 dalla collaborazione tra l’IIS Capellini-Sauro della Spezia e l’IISS Liceti di Rapallo, si è consolidata nel tempo fino a diventare un network, ossia una rete di collegamento fra studenti, docenti, associazioni e territori.
Dal 13 al 17 aprile, La Spezia, Rapallo, Santa Margherita Ligure e Genova ospiteranno marce cittadine, incontri, laboratori, proiezioni e performance, trasformando spazi pubblici e scuole in luoghi di dialogo e di cittadinanza attiva.
Il tema della quinta edizione: “Storie come salvagenti”
Nel corso dell’anno, gli studenti hanno realizzato piccole pubblicazioni artigianali - le zine - contenenti racconti, pensieri e immagini legati alle esperienze di migrazione. Ogni storia è diventata un “salvagente narrativo”, capace di contrastare indifferenza, paura e stereotipi. Oltre alle zine, le scuole hanno preparato performance, installazioni e oggetti artistici, dando vita a un vero e proprio “mare di storie” pronto a essere condiviso.
Nella provincia spezzina il lavoro è stato arricchito dalla collaborazione con il progetto Futuro Aperto (sostenuto da Con i Bambini e Fondazione Carispezia), che ha favorito incontri tra studenti e giovani ospiti del centro di accoglienza La Cittadella della Pace, costruendo un dialogo diretto e concreto tra percorsi di vita diversi.
Il programma in sintesi
La manifestazione si aprirà lunedì 13 con una marcia nel centro storico della Spezia, dove studenti e cittadini porteranno messaggi di accoglienza e di solidarietà. Le zine raggiungeranno Genova via mare grazie all’associazione La Nave di Carta e alla sua goletta Oloferne.
Nei giorni successivi si svolgeranno momenti di approfondimento con esperti di rilievo: Italo Fiorin, presidente della Scuola di Alta Formazione Educare all’incontro e alla solidarietà presso l’Università LUMSA di Roma e promotore del Service Learning in Italia; Marco Aime, antropologo e scrittore, che sottolineerà l’importanza della conoscenza delle storie per attraversare i confini; Vito Fiorino, pescatore e falegname che salvò 47 naufraghi durante la strage del 2013 a Lampedusa, simbolo di coraggio; Tareke Brhane, attivista eritreo e presidente del Comitato 3 Ottobre, impegnato nella sensibilizzazione sulle tragedie delle migrazioni nel Mediterraneo.
15 i laboratori di approfondimento sul tema delle migrazioni per oltre 300 studenti e studentesse; tantissimi punti di vista grazie alle organizzazioni e singoli esperti che hanno voluto partecipare al progetto scolastico.
Scopriamoli insieme: Comitato 3 ottobre, Amnesty, Emergency,ASCS, Caritas, Labanof .
Mondo Aperto, Lindbergh, Vito Fiorino, Francesca Acetino e Letizia Emultifiori, Irene Landini, Francesca Alvisi, Cristina Lupi e Cristiano Sinis.
Giovedì 16 aprile, conferenza, “Sapori Sconfinati - racconti di cibo e migrazione” al Sunspace a cura dell’IPSSEOA “G. Casini”.
La settimana si concluderà con un grande evento alla Spezia, in Piazza Brin, aperto a tutti, tra stand di associazioni del Terzo settore, spettacoli, musica dal vivo e una cena solidale a cura degli studenti dell’IPSSEOA “G. Casini”. Dalle ore 18:30 concerto a cura del Liceo Musicale V. Cardarelli con Gloria Clemente, Francesca Coppelli e Chiara Kihlgren.
I proventi della cena finanzieranno la costruzione di una scuola in Angola.
Raccontare per comprendere
In un tempo in cui la migrazione è spesso ridotta a numeri o emergenze, Storie Sconfinate rimette al centro le persone. Perché ogni storia ascoltata e condivisa può diventare un punto di incontro. E, oggi più che mai, un salvagente.







