In un momento di profonda difficoltà umana e professionale, il porto della Spezia ha rappresentato un grande esempio di solidarietà e partecipazione grazie all’azione svolta dal Comitato territoriale per il Welfare della Gente di Mare. Il Comitato, presieduto dalla Capitaneria di porto della Spezia, in stretto coordinamento con l’ITF e con il prezioso contributo della Stella Maris, si è immediatamente attivato in favore dell’equipaggio della nave “Master Nasser”.
L’unità, detenuta presso il porto spezzino dallo scorso gennaio a causa di numerose deficienze tecniche mai risolte, versa in precarie condizioni generali di sicurezza, nel sostanziale disinteresse dell’armatore che non ha provveduto a effettuare manutenzione alcuna. Di fronte alla criticità del contesto, con i certificati scaduti e un equipaggio in condizioni di vita e di lavoro sempre più complesse, anche a causa del mancato pagamento dei salari, la Capitaneria di porto ha mantenuto alta l’attenzione e ha costantemente monitorato l’evolversi della situazione.
Le condizioni sono drasticamente peggiorate negli ultimi giorni, tra l’inerzia dell’Amministrazione di bandiera e lo scarseggiare delle provviste alimentari di bordo e del gasolio. Nonostante queste difficoltà, la comunità portuale non ha voltato le spalle e la macchina del supporto sociale si è attivata immediatamente. Nella giornata di ieri, la Capitaneria di porto si è fatta promotrice dell’acquisito di generi alimentari di prima necessità, che sono stati consegnati direttamente a bordo della nave, assicurando all'equipaggio, provato dai lunghi mesi di incertezza, il sostentamento di cui avevano urgentemente bisogno. "Nessun marinaio viene lasciato solo nel nostro porto", è il messaggio che la Capitaneria spezzina ha voluto sottolineare oggi con forza.
L’intervento non è solo la risposta logistica a un’emergenza, ma una testimonianza del ruolo fondamentale che il Welfare della Gente di Mare e le Autorità Marittime svolgono a tutela degli equipaggi, in linea con le leggi del mare e le disposizioni delle Convenzioni internazionali. L’iniziativa assume un significato ancora più forte in occasione del periodo pasquale, un momento che normalmente viene associato alla rinascita e alla speranza. La Capitaneria continuerà a monitorare con la massima attenzione l'evolversi della situazione della Master Nasser, assicurando che la sicurezza e il benessere dell’equipaggio rimangano la priorità assoluta.







