Negli ultimi giorni, alcune discussioni sui social legate alle uscite del Lerici Calcio hanno riacceso l’attenzione sul futuro del Campo sportivo di Falconara. Commenti, ipotesi e interpretazioni hanno alimentato dubbi tra tifosi e cittadini.
L’Amministrazione Comunale interviene per riportare chiarezza: la gestione e le prospettive dell’impianto restano saldamente in capo al Comune e non sono oggetto di condivisione con altri soggetti.
Un impianto che ha fatto crescere tutto il movimento calcistico locale
La riqualificazione del Campo di Falconara e l’attuale modello gestionale hanno prodotto risultati tangibili per l’intero territorio. La Santerenzina, principale utilizzatrice dell’impianto, è cresciuta fino a superare i 250 tesserati, con 12 squadre che spaziano dai pulcini alla promozione. Il Lerici Calcio ha potuto ricostruire una squadra competitiva in prima categoria. Anche le formazioni amatoriali beneficiano di un terreno di gioco di qualità elevata, sicuro e costantemente curato.
Ruoli chiari: manutenzione al Comune, gestione ordinaria al G.S. Pozzuolo
Il Comune ricorda che il G.S. Pozzuolo mantiene la gestione ordinaria del campo, mentre utenze e manutenzione straordinaria restano a carico dell’Amministrazione. Una scelta condivisa fin dall’inizio con la Santerenzina, la società che più impegna l’impianto e che ha sviluppato un settore giovanile considerato strategico per la crescita sportiva del territorio.
“Non esistono prospettive diverse da quelle dell’attuale assetto”, ribadisce il Comune, sottolineando che ogni eventuale modifica non è né prevista né in discussione.
Un calendario condiviso e un impianto di livello nazionale
Anche la programmazione degli allenamenti e delle partite è frutto di un lavoro congiunto tra tutte le società coinvolte, nel rispetto delle esigenze di ciascuna.
Il Campo di Falconara, grazie agli interventi degli ultimi anni, è oggi un impianto riconosciuto anche oltre i confini comunali: ospita eventi di prestigio come il Torneo di Viareggio, le rifiniture di grandi squadre nazionali, scuole calcio di alto livello e un Campus estivo molto apprezzato dalle famiglie.
L’Amministrazione chiude ogni spazio a speculazioni: il campo di Falconara rimane un bene pubblico gestito secondo un modello che ha già dimostrato di funzionare e che continuerà a sostenere la crescita dello sport locale.







