A poche settimane dalla festa di nostra Signora della Madonna dell'Olmo, l'antica mulattiera che, partendo dalla Lizza, prosegue per lo storico borgo di Fabiano Alto per giungere al santuario mariano, tra i più conosciuti e amati dagli spezzini, versa in uno stato di assoluto abbandono e degrado.
"Da molto tempo i consiglieri comunali del Partito Democratico, anche su sollecitazione degli abitanti delle frazioni interessate, hanno presentato interpellanze per denunciare la grave incuria di quell'antico reticolo di mulattiere. E oggi - afferma il circolo PD di Pegazzano, Biassa, Fabiano - dobbiamo rimarcare che nulla è stato fatto. Anziché essere valorizzato come peculiarità del nostro territorio, questo patrimonio storico viene lasciato a sé stesso, diventando dominio di cinghiali che distruggono i sentieri fino al limite della praticabilità".
"Ma - prosegue il PD - oltre alle numerose frane, ai rami secchi in quota e all'erba incolta, il prossimo 9 maggio, i fedeli in processione si troveranno davanti un problema in più. Portando in spalla la statua lignea della Madonna dell'Olmo, del peso di oltre 100 kg, dovranno porre molta attenzione nel tratto finale del percorso, dalla località "Ceppo" sino al Santuario, perché si troveranno tra i piedi anche un tubo in pead per acqua potabile, sganciatosi dal muro in sasso. Un potenziale inciampo molto pericoloso, nel completo disinteresse dell'Amministrazione Comunale".







