La Spezia rafforza la propria rete di sicurezza con la nuova sottoscrizione del Protocollo d’Intesa “Mille occhi sulla città”, firmato questa mattina dal Prefetto della Spezia Andrea Cantadori, dal Sindaco Pierluigi Peracchini, dalle Forze di polizia e dagli istituti di vigilanza privata operativi sul territorio. L’accordo aggiorna e amplia il precedente patto siglato nell'aprile 2014, introducendo strumenti più moderni e una collaborazione pubblico‑privato ancora più strutturata, con l’obiettivo di potenziare l’osservazione del territorio e la segnalazione in tempo reale. All'incontro era presente anche l'Assessore comunale alla sicurezza Giulio Guerri.
Il Prefetto ha ricordato come la sicurezza cittadina sia già garantita quotidianamente da Forze di polizia, Guardia di Finanza e Polizia municipale. Il nuovo protocollo consentirà di aggiungere ulteriori punti di osservazione grazie al coinvolgimento degli istituti di vigilanza privata, le cui guardie particolari giurate potranno segnalare situazioni sospette o potenzialmente pericolose direttamente alle centrali operative tramite il Numero Unico di Emergenza 112, o attraverso telefono e PEC negli altri casi. “Moltiplichiamo gli sguardi sulla città – ha sottolineato – per rendere La Spezia sempre più sicura”.
Il Sindaco ha definito il protocollo “un’ulteriore iniziativa nell’interesse dei cittadini”, ricordando il lavoro svolto negli ultimi anni per costruire una rete di collaborazione tra Forze dell’ordine e Polizia locale. La Spezia è una città profondamente trasformata: crescita turistica, aumento dei flussi internazionali, oltre 740.000 crocieristi l’anno, più di 8 milioni di transiti ferroviari. Un contesto dinamico che richiede strumenti di monitoraggio avanzato. Il Comune ha investito in modo significativo in tecnologia: quasi 600 telecamere, nuovi impianti in arrivo, server potenziati, droni, bodycam e unità cinofile.
Alla firma erano presenti Lince, Coopservice, Globo Vigilanza, Corpo Vigili Giurati, Metropol e Sicuritalia IVRI. Gli istituti hanno espresso piena adesione allo spirito del protocollo, sottolineando il valore della collaborazione con le Forze dell’ordine e l’importanza di fornire informazioni utili alla prevenzione e repressione dei reati, contribuendo a un sistema di sicurezza integrata sempre più efficiente.
Il nuovo accordo, come ricordato dal Prefetto Cantadori, è aperto alla sottoscrizione anche da parte degli altri Comuni della provincia, ampliando così la rete di osservazione e segnalazione. L’obiettivo è rafforzare la collaborazione istituzionale, migliorare la capacità di individuare situazioni rilevanti e rendere più efficace il sistema di prevenzione dei fenomeni illeciti.







