Il Parco, in accordo con i Comuni del territorio e in coordinamento con il Comando Carabinieri Forestale, le Guardie Ecologiche Volontarie, il CAI, il Soccorso Alpino e il Consorzio ATI 5 Terre, conferma anche per il 2026 il piano di gestione e controllo dei flussi escursionistici lungo la rete sentieristica, con particolare attenzione al tratto del Sentiero Verde Azzurro tra Monterosso e Vernazza.
Senso unico Monterosso-Vernazza fino alle 14:00
Nei giorni di maggiore affluenza verrà attivato il senso unico di percorrenza da Monterosso verso Vernazza nelle seguenti date:
- 4, 5, 6 aprile
- 1, 2 maggio
- 14 maggio
- 30, 31 maggio e 1 giugno
La misura, già adottata con efficacia negli anni precedenti, nasce da un’analisi puntuale dei dati raccolti dai contapersone e dal monitoraggio dei flussi, che evidenziano come oltre il 70% degli escursionisti percorra spontaneamente questo tratto nella direzione Monterosso–Vernazza.
Sicurezza e qualità dell’esperienza
Il tratto Monterosso–Vernazza rappresenta uno degli itinerari più iconici e frequentati del Parco, ma anche uno dei più delicati: si sviluppa infatti lungo antichi muri a secco secolari, patrimonio culturale e paesaggistico di valore straordinario, e presenta in più punti passaggi stretti, talvolta adatti al transito di una sola persona.
Per queste caratteristiche, la sicurezza non è un elemento accessorio, ma parte integrante dell’esperienza di visita. Garantire una fruizione ordinata significa permettere a tutti di vivere il sentiero in modo più consapevole, immersivo e rispettoso.
La misura straordinaria del senso unico su questo tratto del Sentiero Verde Azzurro non è un limite, ma una componente fondamentale dell’esperienza. Camminare in modo ordinato, con un flusso regolare, riduce le situazioni di rischio e consente di apprezzare davvero il paesaggio, vivendolo con rispetto. L’adozione del senso unico tra Monterosso e Vernazza nelle giornate di maggiore affluenza è frutto di analisi accurate dei dati dei contapersone e dell’osservazione dei comportamenti dei visitatori.
Il Presidente Lorenzo Viviani: “Gli stessi visitatori, negli anni, hanno imparato ad apprezzare questa iniziativa, così come la presenza di personale e volontari lungo il percorso, pronti ad aiutare e consigliare. Nei giorni dei ponti, quando molte persone scelgono di visitare luoghi a lungo desiderati, una pianificazione attenta diventa parte essenziale dell’accoglienza. Manutenzione e gestione dei sentieri sono azioni integrate: accompagnare i flussi, informare, prevenire criticità significa essere un Parco aperto al mondo senza rinunciare alla tutela. È questo l’equilibrio che vogliamo garantire anche nei momenti di maggiore affluenza.”
Presidi e informazione sul territorio
Durante le giornate interessate saranno attivi punti di presidio e informazione a Monterosso (ex casello ferroviario e località Corone) e a Vernazza (Via Roma e località Lama), con il supporto di personale qualificato e volontari.
Controlli e raccomandazioni
Particolare attenzione sarà dedicata alla verifica dell’equipaggiamento: calzature adeguate e comportamento responsabile sono condizioni essenziali per affrontare in sicurezza un percorso che presenta tratti impegnativi.
Alternative e rete sentieristica
Il Parco ricorda che il tratto Corniglia–Vernazza resta percorribile in entrambe le direzioni, così come gli oltre 130 km di sentieri che offrono valide alternative panoramiche, contribuendo a distribuire i flussi e valorizzare l’intero territorio.
Informazioni aggiornate
Per aggiornamenti sulla percorribilità dei sentieri:
https://www.parconazionale5terre.it/sentieri-outdoor.php







