Una segnalazione da parte di alcuni abitanti di Cadimare è arrivata alla redazione di Gazzetta della Spezia riguardo a una perdita che si verificherebbe in via Grado, all'intersezione con via della Marina, lato verso Portovenere.
Secondo quanto riferito dai residenti, il problema andrebbe avanti ormai da diversi mesi. "In via Grado, all'intersezione con via della Marina lato verso Portovenere – dicono gli abitanti – c'è una perdita di liquami che va avanti dal 7-8 dicembre 2025 senza che nessuno intervenga. I pedoni sono costretti a calpestare liquami e a fare la "doccia" con gli schizzi dei veicoli in transito. Un invalido in carrozzina è costretto ad appoggiare le ruote nei liquami".
Da qui la richiesta di un intervento: "È possibile – si chiedono i residenti – che nessuno intervenga neanche con una soluzione provvisoria, come l'apposizione di sacchetti di sabbia?".
La redazione ha quindi contattato l'assessore ai lavori pubblici del Comune della Spezia, Pietro Antonio Cimino, che ha spiegato come sulla situazione siano già state avviate verifiche.
"In via Grado abbiamo fatto un sopralluogo con alcuni abitanti di Cadimare – spiega Cimino – anche perché c'era l'esigenza di un signore con disabilità che abita lì. Nei giorni scorsi i nostri operai hanno infatti sistemato la stradina che collega la scaletta che scende verso il parcheggio di via della Marina".
Durante il sopralluogo è emerso anche un altro elemento legato alla rete di deflusso delle acque. "Ci era stato segnalato che in quella zona passa una tubazione. Abbiamo verificato e individuato un canale che non risulta nemmeno censito nel reticolo idrografico regionale. Scorre al fianco delle ex scuole di Cadimare, arriva dalla parte alta della zona, attraversa via Grado e piazza della Marina e poi entra all'interno dell'area dell'Aeronautica, dove scarica a mare".
Secondo l'assessore sarà necessario effettuare ulteriori controlli per capire il flusso e il percorso del canale. "Fino sotto piazza della Marina abbiamo visto che scorre regolarmente, ma bisogna verificare se all'interno della base militare ci siano ostruzioni. Per questo abbiamo chiesto all'Aeronautica di effettuare una verifica: all'interno della base passano tre canali".
Per quanto riguarda invece la perdita segnalata dai residenti, l'attenzione si concentra sulla rete idrica. "È possibile che si tratti di una perdita collegata a una fossa o a una tubazione di Acam. Quando siamo andati sul posto si vedeva una parete bagnata, quindi abbiamo chiesto ad Acam di fare verifiche".
Proprio in questi giorni sono in corso lavori nella zona. "Acam sta intervenendo in via della Marina per la posa della nuova tubazione dell'acqua e approfitterà di questi lavori per controllare anche questa perdita".
L'assessore ha ricordato che situazioni analoghe si sono verificate anche poco più avanti. "Un caso simile è successo sopra l'ex rifugio antiaereo di Cadimare, vicino alla cosiddetta Camminata dei Cani, dove una perdita generava infiltrazioni nel rifugio. Anche lì Acam sta sostituendo le tubazioni e i lavori sono in corso".
Per quanto riguarda invece il canale individuato vicino alle ex scuole, la sua presenza è emersa solo recentemente. "Non si vedeva perché era completamente nascosto dalla vegetazione che cresceva accanto all'edificio dell'ex scuola, che era di proprietà di Arte. Dopo la vendita dell'immobile la nuova proprietà ha ripulito l'area e così è emerso il canale".
Il Comune ha quindi avviato ulteriori verifiche per escludere collegamenti con i problemi di allagamento segnalati in passato nella zona. "Alcuni pensavano che gli allagamenti di Cadimare potessero dipendere dalla fuoriuscita dell'acqua dal tombino in piazza, ma non abbiamo riscontrato fuoriuscite nemmeno durante piogge intense. Questo canale non sembra essere la causa".
Per chiarire definitivamente il suo percorso verranno effettuati controlli tecnici. "Faremo anche prove con coloranti per verificare il corso esatto del canale all'interno dell'area dell'Aeronautica", conclude Cimino.







