Sabato 21 e domenica 22 marzo tornano in tutta Italia le Giornate FAI di Primavera, il grande evento nazionale dedicato alla scoperta e alla valorizzazione del patrimonio culturale e paesaggistico promosso dal FAI – Fondo per l'Ambiente Italiano. Anche la Delegazione spezzina del FAI sarà protagonista dell'edizione 2026 grazie a un'apertura davvero speciale: la Stazione Elicotteri della Marina Militare di Luni – Sarzana, un luogo normalmente non accessibile al pubblico.
L'iniziativa rappresenta un'occasione rara per avvicinarsi a una realtà operativa di grande importanza per il territorio e per il sistema della difesa nazionale, entrando in contatto con il mondo dell'aviazione navale e con le attività che da decenni si svolgono nella base di Luni.
Operativa dal 1969, la stazione elicotteri rappresenta uno dei principali presìdi dell'aviazione navale italiana. Da qui vengono supportate le operazioni della Squadra Navale, oltre alle attività di addestramento degli equipaggi e alle missioni legate al soccorso e alla protezione civile. Nel corso degli anni la base è diventata un punto di riferimento strategico per l'intero Golfo della Spezia e per il territorio della Val di Magra.
Grazie alla collaborazione con la Marina Militare, durante le Giornate FAI di Primavera sarà quindi possibile conoscere da vicino una realtà fatta di tecnologia avanzata, competenze altamente specializzate e professionalità al servizio del Paese. Un'opportunità rara per entrare all'interno di una struttura normalmente riservata e comprendere meglio il lavoro quotidiano degli uomini e delle donne che operano nella base.
"Le Giornate FAI di Primavera rappresentano sempre un momento di grande partecipazione e di scoperta del nostro territorio – dichiara la capo delegazione FAI della Spezia, Marinella Curre Caporuscio –. Quest'anno siamo particolarmente orgogliosi di poter aprire al pubblico la Stazione Elicotteri della Marina Militare di Luni, un luogo di straordinario interesse e normalmente non accessibile. Grazie alla collaborazione con la Marina Militare sarà possibile avvicinarsi a una realtà affascinante fatta di tecnologia, competenze e servizio al Paese".
Un grande evento nazionale dedicato al patrimonio italiano
L'appuntamento spezzino si inserisce nel contesto delle Giornate FAI di Primavera, giunte nel 2026 alla 34ª edizione. Si tratta del più grande evento nazionale dedicato alla valorizzazione del patrimonio culturale e paesaggistico italiano e rappresenta uno degli strumenti più importanti con cui il FAI porta avanti la propria missione di educazione alla conoscenza e alla tutela dei beni culturali.
Dal 1993, anno della prima edizione, fino al 2025, quasi 13 milioni e mezzo di italiani hanno partecipato all'iniziativa, visitando oltre 17.000 luoghi speciali in tutta la penisola.
Anche quest'anno l'evento coinvolgerà l'intero Paese con 780 luoghi visitabili in 400 città italiane, molti dei quali normalmente chiusi al pubblico o poco conosciuti (per l'elenco dei luoghi aperti: www.giornatefai.it). Ville, palazzi storici, castelli, chiese, luoghi della ricerca e dell'educazione, laboratori artigiani, sedi istituzionali, teatri, collezioni d'arte e siti produttivi: un patrimonio multiforme che racconta la straordinaria ricchezza culturale e paesaggistica italiana.
L'organizzazione dell'evento è resa possibile dall'impegno di oltre 7.500 volontari delle Delegazioni e dei Gruppi FAI attivi in tutte le regioni e dalla partecipazione di circa 17.000 Apprendisti Ciceroni, giovani studenti delle scuole secondarie appositamente formati dai loro docenti per accompagnare i visitatori alla scoperta delle bellezze del territorio.
Un'iniziativa che sostiene la tutela del patrimonio
Le Giornate FAI di Primavera rappresentano anche un'importante iniziativa di raccolta fondi a sostegno della missione della Fondazione. Le visite si svolgono infatti a contributo libero e le donazioni raccolte permettono al FAI di sostenere concretamente le proprie attività istituzionali di tutela, restauro e valorizzazione del patrimonio culturale e paesaggistico.
Il FAI oggi cura, gestisce e conserva 75 beni in tutta Italia, di cui 60 regolarmente aperti al pubblico, tra ville storiche, abbazie, castelli, giardini monumentali e paesaggi naturali. Le risorse raccolte durante le Giornate FAI contribuiscono a finanziare interventi di restauro e progetti di valorizzazione, spesso complessi e onerosi, che consentono di preservare questi luoghi e renderli accessibili alle generazioni future.
Partecipare alle visite significa quindi non solo scoprire luoghi straordinari, ma anche sostenere concretamente la missione della Fondazione, nello spirito dell'articolo 9 della Costituzione, che affida alla Repubblica il compito di tutelare il patrimonio storico e artistico della nazione.
Durante l'evento sarà inoltre possibile iscriversi al FAI. Gli iscritti – e chi deciderà di tesserarsi durante le Giornate – potranno beneficiare di accessi prioritari alle visite e di aperture dedicate.
A sostegno della missione del FAI è attiva anche una campagna nazionale di solidarietà: fino al 29 marzo 2026 sarà possibile contribuire con una donazione tramite SMS o chiamata al numero solidale 45584.
Informazioni pratiche per partecipare alla visita di Luni
La visita alla Stazione Elicotteri della Marina Militare di Luni si svolgerà:
sabato 21 marzo
dalle 10:30 alle 18:00
domenica 22 marzo
dalle 10:00 alle 18:00
ultimo ingresso alle ore 17:30.
Per facilitare l'accesso alla base sarà attivo un servizio navetta gratuito con partenza dal piazzale antistante l'ex Gerardo Mobili. Da qui i visitatori saranno accompagnati all'ingresso della Stazione Elicotteri e riaccompagnati al punto di partenza al termine della visita.







