Nell’ambito dell’iniziativa “Ne parliamo?”, la psicologa e psicoterapeuta Sara Ferraris incontrerà domani gli studenti del Liceo Mazzini al Teatro Civico, grazie al sostegno del Comune della Spezia.
Il ciclo di incontri realizzato da Futuro Aperto – progetto selezionato da Con i Bambini nell’ambito del Fondo per il contrasto della povertà educativa minorile e cofinanziato da Fondazione Carispezia – è nato per offrire ai giovani momenti di ascolto e di confronto su temi legati all’adolescenza, a seguito della tragedia di Abanoub Youssef.
“Viviamo in una società in cui stress e tensioni possono creare nei ragazzi gravi disagi, frustrazioni che, talvolta, sfociano in aggressività e violenza – spiega Ferraris – per questo è fondamentale incontrarli, ascoltarli e offrire loro uno spazio dove dare voce alle emozioni. Mettere in parola ciò che si prova aiuta a non agire in maniera distruttiva. Vederli davvero significa non lasciarli soli davanti alla complessità della vita”.
Specializzata nel trattamento del trauma, è terapeuta EMDR. Lavora con adulti e con adolescenti su difficoltà emotive, relazionali e stress post-traumatico. Nel suo approccio integra competenza clinica e attenzione alla persona, promuovendo percorsi di cura personalizzati e basati sull’evidenza.
Il ciclo di appuntamenti dedicati a tutte le scuole della Provincia della Spezia andrà avanti il 24 febbraio con il presidente della Fondazione Minotauro, lo psicologo e psicoterapeuta Matteo Lancini, per il Liceo Classico “L. Costa”; Giuseppe Lavenia (3 marzo), psicologo e psicoterapeuta esperto di dipendenze tecnologiche dell’Associazione Di.Te, per ragazze e ragazzi dell’Istituto Capellini-Sauro, dell’Istituto “Fossati-Da Passano” e del Centro per l’Istruzione degli Adulti (CPIA); e lo psicologo e psicoterapeuta Roberto Mazza (27 febbraio) per il Liceo Scientifico “A. Pacinotti”.
Due incontri invece per l’Istituto “Parentucelli-Arzelà” di Sarzana, con Vittorio Lingiardi (19 febbraio), psichiatra e saggista, e lo psicologo e psicoterapeuta spezzino Gianmarco Ciavolino (26 febbraio).







