Si sono concluse le procedure del bando pubblico emanato lo scorso dicembre dal Comune di Sarzana per l’assegnazione in locazione a canone agevolato di alloggi ERS – Edilizia Residenziale Sociale, siti all’interno del complesso Botta e destinati agli over 70 nell’ambito del progetto “Anziano fragile”, rivolto a quella fetta di popolazione sempre più numerosa composta da anziani soli e senza alloggio.
La graduatoria – approvata con determinazione n. 83 a firma del dirigente dell’Area 1 Federico Pierucci – ha visto idonee 12 domande e resterà aperta per 3 anni per future assegnazioni. Cinque sono i primi assegnatari di altrettanti appartamenti per i quali verrà stipulato un contratto di locazione ventennale.
Il progetto “Anziano fragile”, oltre a soluzioni abitative a canone calmierato, si propone come modello virtuoso per il territorio, promuovendo la creazione di vere e proprie “oasi” protette e di supporto per i cittadini più fragili. L’assegnazione sarà infatti accompagnata da una serie di servizi integrati, attualmente in fase di puntuale definizione, volti a migliorare la qualità della vita e garantire un adeguato supporto.
I servizi previsti includono:
- teleassistenza: un sistema di monitoraggio e pronto intervento a distanza per garantire sicurezza e tranquillità;
- assistenza domiciliare: interventi personalizzati per supportare le attività quotidiane, l’igiene personale e la gestione della casa;
- infermiere di plesso: in collaborazione con ASL 5 (la formalizzazione dell’accordo è in fase di definizione) verranno attivati servizi di informazione, prevenzione e supporto sanitario;
- organizzazione di attività ludico-ricreative: in collaborazione con gli enti del Terzo Settore per favorire la socializzazione e il benessere degli assegnatari.
Gli assegnatari dovranno ora trasferire la propria residenza nell’alloggio entro 6 mesi dalla stipula del relativo contratto. Gli alloggi assegnati dovranno essere stabilmente occupati entro 30 giorni dalla data di consegna degli stessi, risultante da apposito verbale, in modo continuativo e direttamente dal nucleo familiare presente in domanda.
La mancata occupazione dell’alloggio entro il suddetto termine comporterà la decadenza dall’assegnazione e l’esclusione dalla graduatoria, salvo proroga concessa dal Comune per comprovati motivi.







