In merito all'incontro tenutosi nei giorni scorsi tra i rappresentanti della Consulta degli studenti spezzini e il Presidente della Provincia Pierluigi Peracchini, Giorgia Bucchioni, Presidente di CISITA Formazione Superiore, interviene sulla questione degli spazi formativi, tema centrale emerso anche nelle recenti cronache cittadine.
"L'incontro tra la Consulta degli studenti e il Presidente Peracchini rappresenta un momento importante di ascolto e confronto, e condivido pienamente le parole del Presidente sul valore del dialogo con le nuove generazioni – afferma Giorgia Bucchioni -Dobbiamo potenziare ancora di più questo canale, in modo da poter mettere in atto, assieme, soluzioni e opportunità per il nostro futuro.
Se la prima necessità uscita è sicuramente quella della riqualificazione e della messa in sicurezza degli edifici scolastici già esistenti, i nostri giovani hanno bisogno anche di altro, perché oltre alle soluzioni immediate (e inderogabili), bisogna pensare a interventi sistemici e a strategie multidimensionali.
Ciò comporta una riflessione che dobbiamo compiere in modo collettivo: oggi ci troviamo di fronte a una fragilità generazionale senza precedenti, eppure ci scontriamo con spazi formativi inadeguati, strutture fisiche e mentali progettate per un mondo che non esiste più, incapaci di accogliere la complessità emotiva di questi ragazzi. Ma la responsabilità non è della scuola, a cui sempre più spesso si imputano oneri insolubili, il problema è sistemico e sociale. Sono diverse le cause che comportano questa incrinatura nella nostra sfera più bella e preziosa, i nostri ragazzi, per cui c’è assoluta urgenza di dare fondamenta forti, che si devono tradurre in percorsi concreti.
Come Cisita, vediamo costantemente quanto il ruolo della formazione e dell’istruzione possa essere cruciale nella crescita dei nostri giovani. Ma non deve essere una strada univoca di riscatto e di giudizio. Oggi la scuola deve saper essere il tessuto connettivo del presente, deve saper dialogare più con il mondo del lavoro e, contemporaneamente, saper essere un luogo di benessere psicologico e sociale. C’è mancanza di spazi adeguati, accoglienti ed efficienti, dobbiamo percorrere una direzione che vada a saldare il contesto produttivo e l’ambito socio-culturale, luoghi aperti anche dopo le 14,00 con laboratori, biblioteche, auditorium, palestre e spazi ludico-ricreativi e sportivi accessibili alla comunità ed in grado di offrire ai giovani un punto di riferimento costante anche nel tempo libero.
Non sono chimere, ma progetti già esistenti e sostenibili. Come quello di un Campus spezzino, un'unica struttura in cui fare aggregazione, avere momenti di confronto, sviluppare progetti, coltivare idee. Lo SmartHUB formativo che immaginiamo non è solo un luogo di trasmissione di competenze tecniche, ma un vero ecosistema di crescita, un ambiente dove i ragazzi possano sentirsi protagonisti del proprio futuro e del futuro della città. Immaginiamo per esempio aule confortevoli, laboratori attrezzati con le tecnologie più avanzate, un'area dedicata alle start up, uno spazio per il digital innovation hub, ambienti per sviluppare strategie green e per accompagnare la transizione ecologica e digitale, che sono pilastri del PNRR e del nostro sviluppo futuro.
Non si tratta di un capriccio o di un lusso: è necessario avere a disposizione un ambiente moderno e attuale per formare giovani che contribuiscano a migliorare la competitività del territorio e, conseguentemente, la qualità della vita.
Ai nostri giovani servono necessariamente opportunità e strumenti concreti per affrontare il futuro, e quegli strumenti passano anche attraverso spazi fisici adeguati, moderni, ispiranti. Spazi che dicano ai ragazzi: 'Qui investiamo su di voi, qui crediamo nel vostro futuro'.
Mi auguro che, sulla scia del dialogo costruttivo aperto ieri tra studenti e Provincia, si possa lavorare tutti insieme – istituzioni, imprese, enti formativi – per trasformare questa necessità in realtà. I giovani della Spezia lo meritano, e il futuro del nostro territorio lo richiede."







