Sopralluogo, quest’oggi, del Presidente della Provincia della Spezia, Pierluigi Peracchini, con i dirigenti del Conservatorio spezzino, al cantiere dell’ex casa cantoniera Lombacca, in via Genova, destinata a diventare il nuovo polo musicale spezzino. Il progetto sviluppato dalla Provincia, in supporto al Conservatorio spezzino, è in piena fase di realizzazione per lo sviluppo del nuovo sito destinato a creare un polo unico nel sistema didattico e divulgativo. Un programma su cui i due enti lavorano dal 2019.
“Quello che è in fase di sviluppo è un cantiere fondamentale per la città e la provincia, grazie alla collaborazione con il Conservatorio ed alla sinergia fra i nostri enti. L’obiettivo comune è la realizzazione di un vero e proprio campus internazionale per chi verrà a studiare musica e canto alla Spezia. Grazie a questo intervento la provincia spezzina, con l’opera didattica fondamentale del Conservatorio, avrà un proprio polo musicale in grado di garantire attività di formazione, spazi prova e nuovi luoghi di esibizione aperti al pubblico, ad iniziare da un auditorium polivalente sino alla riqualificazione di infrastrutture in cui i giovani talenti che da tutta Italia e dell’estero frequentano il locale conservatorio, possano esibirsi oltre che apprendere. Spazi tecnici e didattici, ma anche una foresteria e ulteriori servizi - commenta il Presidente della Provincia Pierluigi Peracchini - Si tratta di un progetto fortemente voluto dalla Provincia che ha trovato nel Conservatorio un importante partner. Il tutto grazie ad una sinergia fondamentale. Si è partiti con il recupero della ex casa cantoniera Lombacca che diventerà un luogo concepito anche per l’accoglienza di studenti, insegnanti e visitatori e per le attività connesse alla diffusione della musica. Qui si potranno presentare i propri lavori e dare spazio di esibizione dei propri talenti. Oggi vediamo trasformarsi gli spazi un tempo magazzini e uffici in aule didattiche con una migliore acustica, insonorizzazioni, spazi prova, un auditorium, ma anche altri luoghi in cui potersi esibire dal vivo, facendo arte e cultura, magari in campi come la danza, la prosa o altro ancora, il tutto in edifici moderni e sicuri. In questo edificio si potrà studiare, ma anche organizzare eventi, recuperando un sito storico importante per la città e per la nostra memoria. Era una casa cantoniera, con vincoli dati dalla soprintendenza, che ora andiamo a far rivivere, senza snaturarla, tramutandola in uno spazio dinamico per le nuove generazioni”.
La Provincia ha scelto di creare un polo musicale diffuso ed innovativo che garantisca opportunità formative per i giovani. Un qualcosa aperto a chi verrà da fuori, anche dall’estero, e potrà trovare un’infrastruttura moderna ed accogliente. Un luogo progettato per fare musica e per il quale è stato trovato il modo di accedere a finanziamenti per oltre sei milioni e mezzo di euro.
I lavori
- Ristrutturazione dell’ex casa cantoniera “Lombacca”: realizzazione auditorium / sala polivalente, spazi didattici, aree tecniche e servizi per il conservatorio di musica “Giacomo Puccini” della Spezia – totale importo progetto € 2.952.691,20 (comprensivo di IVA);
- Forniture arredi, attrezzature ed impianti – importo € 600.228,70.
Per gestire questo programma è stato anche sottoscritto, già da tempo, un accordo di convenzione tra la Provincia della Spezia e il Conservatorio Giacomo Puccini. L’accordo riguarda proprio il programma di restauro di tre edifici in cui troveranno collocazione strutture per l’esercizio e sviluppo delle attività istituzionali di alta formazione del conservatorio.
Questa convenzione, tra la Provincia della Spezia ed il Conservatorio “G. Puccini”, riguarda l’affido in comodato d’uso di immobili destinati alla realizzazione di nuove infrastrutture.
La scelta di affidare in comodato d’uso i due immobili garantirà al Conservatorio, che riceve direttamente il finanziamento per realizzare gli interventi, di poter procedere ai lavori con il supporto operativo della Provincia, il tutto attraverso la sottoscrizione di una convenzione di collaborazione tra enti.
Il comodato avrà durata di anni 20, sino al 8 febbraio 2042. Nel periodo di uso da parte del Conservatorio gli immobili serviranno allo stesso per l’esercizio e sviluppo delle proprie attività istituzionali di alta formazione.
Dalla data di restituzione alla Provincia l’edificio “Ex Don Rubino” potrà essere destinato a uso a scopo scolastico o a favore di istituzioni, il complesso “Lombacca” potrà essere destinato per finalità istituzionali dell’Ente Provincia.
L’attuale sede dell’Istituto è Villa Marmori, un pregevole edificio in stile Liberty progettato dall’architetto Franco Oliva, ubicato lungo via XX Settembre nel centro storico della Spezia, ma per il quale non sono pensabili espansioni o trasformazioni in grado di soddisfare le accresciute esigenze, per questo la scelta di un polo diffuso.







