La Presidenza del Comitato provinciale Unitario della Resistenza della Spezia esprime la più netta condanna in merito all'atto vandalico compiuto da vili ignoti a Valeriano Lunense in occasione della manifestazione tradizionalmente dedicata alla Commemorazione del rastrellamento nazifascista del 26 Gennaio 1945.
L'aver sottratto delle Bandiere Tricolori, esposte in segno di festa e di riconoscenza in ogni angolo del paese, rappresenta un intollerabile oltraggio alla Memoria resistenziale ed uno sfregio alla civiltà repubblicana, che non può e non deve restare impunito.
Chi si è macchiato di un gesto così ignobile, se ha agito in tal modo per compiere una sorta di bravata, farà bene ad emendarsi e a cominciare a studiare la Storia, che evidentemente non conosce, visto che ignora il rispetto e la gratitudine che ciascuno di noi deve provare intimamente verso chi ha dato a noi tutti - loro compresi - libertà e progresso civile e democratico.
Se invece le mani per ora ignote appartengono a dei neofascisti mossi deliberatamente dalla velleità di alterare la nostra Storia, offendendola e strumentalizzandola a loro comodo e piacimento, sappiano questi individui che ogni tentativo siffatto sarà rigettato con la stessa forza e la stessa determinazione con cui i partigiani di allora, unitamente al concorso della popolazione civile, sconfissero il fascismo, restituendo libertà e dignità al nostro Paese.
Nell'esprimere solidarietà e vicinanza al Sindaco Massimo Bertoni e all'Amministrazione di Vezzano Ligure da lui guidata, all'intera Comunità di Vezzano Ligure, a tutte le forze democratiche e alle locali Associazioni Partigiane e Combattentistiche, la Presidenza del Comitato invita a vigilare ed assicura il costante interessamento affinché le Autorità preposte possano far luce su quanto avvenuto, identificando e perseguendo tempestivamente i responsabili di un gesto che non avremmo mai ritenuto di dover commentare e che ci auguriamo non accada mai più.
I Copresidenti
Egidio Banti (Fvl)
Paolo Galantini (Fiap)
Giorgio Pagano (Anpi)







