Sono ufficialmente iniziati nei giorni scorsi i lavori di rigenerazione urbana del borgo collinare di Bagnola: l’intervento prevede un investimento complessivo di 367mila euro. Il progetto riguarda la riqualificazione di uno dei nuclei collinari più autentici e suggestivi del territorio lericino e prevede interventi mirati al miglioramento della viabilità pedonale, alla valorizzazione degli spazi pubblici e al ripristino di elementi architettonici e paesaggistici tipici della tradizione locale.
“L’avvio dei lavori rappresenta un passo concreto per restituire nuova vita a Bagnola e ai suoi spazi storici” - spiega Marco Russo, Vicesindaco e Assessore ai Lavori Pubblici del Comune di Lerici che continua - “I piccoli borghi sono l’anima del nostro entroterra: preservarli e valorizzarli significa custodire la memoria storica della comunità, rafforzare l’identità culturale del territorio e migliorare la qualità della vita dei residenti”.
All’interno del borgo è ancora abitata la storica Villa Fabbricotti, appartenuta al noto imprenditore del marmo che ospitò a Bagnola una principessa russa in fuga dalla Rivoluzione del 1917, testimonianza del valore storico e culturale dell’area. Nel dettaglio, il progetto prevede la ristrutturazione del selciato storico all’interno del borgo, il rifacimento del fondo stradale che collega Bagnola a Solaro, la sistemazione dell’antico sentiero adiacente e la riqualificazione del parcheggio, con l’installazione di nuove ringhiere per una maggiore sicurezza e un miglior decoro.
“Dopo l’approvazione del progetto e l’espletamento della gara – prosegue Russo – siamo ora entrati nella fase operativa. I lavori sono iniziati come da cronoprogramma e proseguiranno nel corso dei prossimi mesi”.
L’intervento si inserisce in un più ampio percorso di attenzione e cura dei piccoli borghi, già avviato dall’amministrazione comunale con le riqualificazioni delle piazzette di Solaro e Pugliola. “Questo progetto conferma l’impegno preso con i cittadini e valorizza il lavoro di progettazione e pianificazione degli uffici comunali” conclude il Vicesindaco.
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