Riprenderanno entro metà marzo alla Spezia i lavori del primo lotto dell’Aurelia Bis (stralcio A) dopo la rescissione del contratto con la Ici Costruzioni, avvenuta a seguito del via libera del tribunale.
La comunicazione è arrivata dal responsabile della Struttura territoriale di Anas per la Liguria, Nicola Dinnella, nel corso della riunione odierna con l’assessore regionale alle Infrastrutture Giacomo Raul Giampedrone e il sindaco della Spezia Pierluigi Peracchini.
«Alla Spezia la situazione è più semplice rispetto a Savona sia perché l’opera complessiva è divisa in tre stralci, sia perché Anas, dopo la rescissione contrattuale a dicembre, ha deciso di proseguire l’intervento del primo stralcio con un affidamento diretto a una ditta “accordista”, ovvero già contrattualizzata con un Accordo quadro – spiega Giampedrone - Quello che tutti abbiamo condiviso è l’urgenza di completare l’intervento nel più breve tempo possibile: stiamo parlando di un’opera fondamentale per la città e per tutto il territorio spezzino. Su questo c’è il massimo impegno da parte di Anas, che intende procedere in modo deciso e fermo».
Afferma il sindaco della Spezia e Presidente della Provincia Pierluigi Peracchini: "La conferma che entro poche settimane vi sarà la ripresa dei lavori per la realizzazione del primo lotto dell'Aurelia bis è una notizia molto importante per il futuro della città e della provincia, sia in termini di potenziamento e riqualificazione della rete viaria che per lo sviluppo economico del nostro territorio.
Oggi, in Regione, Anas ha indicato tempi certi che seguono la risoluzione delle oggettive problematiche che hanno riguardato un'azienda affidataria poi sostituita, il tutto grazie ad un percorso che garantirà i nuovi affidamenti necessari a completare l'opera.
Questo intervento non può essere concepito come un'opera isolata, ma deve essere inserito in quello scenario di potenziamento e riqualificazione dell'intera viabilità provinciale che da anni stiamo sviluppando, proprio per garantire una mobilità sostenibile che sgravi i centri abitati dal traffico e che consenta di poter sviluppare tutti quei settori economici e turistici che sono fondamentali per il futuro della città e della provincia, ma che richiedono viabilità moderne e funzionali".
Nel corso della riunione Anas ha ripercorso l’iter che, a seguito del via libera del tribunale, ha portato alla rescissione del contratto con Ici Costruzioni.
A metà febbraio è previsto l’atto di collaudo con il quale Anas subentrerà in cantiere anche sotto il profilo della sicurezza e per eventuali manutenzioni che si rendessero necessarie.
Anas affiderà contestualmente a ditte accordiste anche gli interventi relativi alle parti esterne e alle rifiniture, in modo da poter procedere in parallelo rispetto al completamento della galleria.







