Resta in carcere Zouhair Atif, il 19enne fermato con l'accusa di aver ucciso il coetaneo Abanoub Youssef: lo ha stabilito il gip del tribunale della Spezia.
Una decisione alla quale non si è opposta neppure la difesa del ragazzo: "Per assurdo trovo che la misura cautelare in carcere sia oggi la soluzione che meglio possa difendere Zouhair da sé stesso", scrive l'ANSA riportando le parole dette da Cesare Baldini, l'avvocato del giovane, al termine dell'udienza preliminare.
L'avvocato ha anche anticipato l'intenzione di chiedere la perizia psichiatrica sul ragazzo, visto il suo passato difficile.
Inoltre il legale ha sottolineato che il suo assistito ha negato di essere stato autore, in passato, di altri episodi di manacce con il coltello.







